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Mondo > Europa

Holi, Festa di primavera per gli indù

di Ravindra Chheda

- Fonte: Città Nuova


Anche se ormai da alcuni giorni le strade dell’India (in particolare quelle del Nord) sono animate da schiamazzi e piene di colori, sia in polvere che diluiti in acqua, la vera festa di Holi si celebra oggi, 27 marzo 2013

In India si festeggia Holi

La festa, secondo il calendario lunare, segna l’arrivo della primavera e, ogni anno, praticamente senza margine di errore, cambia il clima del Paese: si passa dall’inverno alla primavera, che da queste parti significa, nel giro di poche ore, arrivare anche a 40 gradi o oltre.

Holi è una celebrazione religiosa, ma soprattutto sociale che offre possibilità di divertimento a tutti, creando alcune volte anche incidenti dovuti a episodi esagerati che costringono passanti e gente che vorrebbe mantenersi estranea a subire lancio di polveri e acqua colorate. Il tutto significa che i vestiti usati in questi giorni e macchiati potranno solo essere gettati: impossibile lavarli e rimetterli in condizione di essere usati.

La festa di Holi, comunque, è anche un collante sociale: tutti coloro che desiderano scendono in strada e nei cortili a "play Holy" (giocare a Holi), come si suol dire. I gruppi sono misti senza distinzione di casta, ceto sociale e, spesso, anche religione. Sono, tuttavia, soprattutto gli indù e i giainisti a celebrare e a gettare colori e acqua addosso ad amici, conoscenti e passanti.

La festa, come molte delle celebrazioni indiane, sta a significare la vittoria del bene sul male, che viene raffigurata anche con l’ardere di falò che, nel corso della notte precedente, bruciano dei manichini.

La leggenda racconta che Prahalad, un principe, si fosse rifiutato di adorare il padre, re, per offrire, invece, il proprio culto al Signore Vishnu. Holika, sorella del re e zia di Prahalad, cercò di convincere con uno stratagemma il nipote a sedersi in braccio a lei nel cuore di un falò. Alla fine la principessa fu arsa viva, mentre Prahald venne fuori dal fuoco praticamente illeso. È una delle dimostrazioni che la mitologia indiana offre alla causa del bene nei confronti di quella del male.

Riproduzione riservata ©

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