Hegel e il tempo della modernità

Il tempo, in Hegel, è una delle principali chiavi ermeneutiche per l’intero sistema. Esso è pienamente disponibile, in quanto prodotto dall’uomo, ma paga questo suo titanismo, che ben rappresenta l’essenza della modernità, con la perdita della dimensione autonoma della singola esistenza. All’opposto, il mondo post-moderno pare concepire il tempo come destino cui abbandonarsi nichilisticamente. Ma è possibile elaborare, sulla base del «tempo di Cristo», una concezione cristiana del tempo che sfugge agli errori delle altre due.

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