Harry Potter e la maledizione dell’erede

Recensione

È un’eventualità in ogni famiglia, maga o babbana che sia, veder crescere un figlio diverso da quello che ti aspettavi. Capita anche al famoso mago, nell’ottavo libro della saga a lui dedicata.

Sono passati 19 anni da quando Harry, Ron ed Hermione hanno sconfitto le forze del male guidate da Voldemort. Harry ha sposato Ginny, sorellina di Ron, ed è padre di James, Albus e Lily. La vita scorre liscia, finché Albus non comincia il primo anno alla scuola di Hogwarts e diventa amico di Scorpius, figlio di Draco Malfoy.

Un’amicizia poco raccomandabile, anche perché su di lui gravano oscuri sospetti: le malelingue sussurrano che potrebbe essere il figlio segreto di Lord Voldemort.

Il testo – sceneggiatura ufficiale dell’opera teatrale omonima, scritta a tre mani da Rowling, Tiffany e Thorne – è godibile e frizzante, al pari dei romanzi della saga.

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