Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

Halloween contro i santi?

di Costanzo Donegana

- Fonte: Città Nuova


Per i cristiani i defunti esistono, sono in rapporto pieno di amore e di nostalgia con i vivi, la morte è un momento – fondamentale e serissimo – della vita. Non un gioco per dimenticare, esorcizzando la paura.

ansa halloween

Una zucca vuota  con incisioni a forma di teschio è un simbolo grottesco e tragico, anche se presentato in un clima di allegria. Soprattutto nei bambini introietta una visione della vita senza significato né valori, un'immagine irreale della morte.
Forse non occorre partire lancia in  resta con accuse fondamentaliste tipo quella del famoso esorcista  padre Amorth: “Celebrare Halloween è  rendere osanna al diavolo”. È vero che questa festa è la più importante dell'anno per i seguaci di Satana, ma per la maggior parte di coloro che la celebrano non riveste significati così tragicamente negativi.
All'interno delle chiese cristiane (cattolici e protestanti) le posizioni al suo riguardo sono varie e vanno dalla condanna all'accettazione. Però forse il problema non è da porsi a livello religioso in senso stretto, ma acquista la sua illuminazione se Halloween è confrontato con la Festa di tutti i Santi e dei defunti. Credo che il problema fondamentale non sta nel domandarsi se Halloween è una festa pagana, ma che cosa ha da spartire con quelle due celebrazioni cristiane che tenta di soppiantare. Cioè, che diritto ha di sostituire la festa della vita (Ognissanti) e della morte(2 Novembre) con una zucca vuota. Qui sta il tragico, possiamo dire, che nella nostra società non si manifesta solo con Halloween, ma in tutto un appiattimento e uno svuotamento dei valori non solo religiosi, ma anche e soprattutto umani. Halloween è solo un dettaglio – e nemmeno il più importante – di una società (o almeno di una parte di essa) che ha perso il senso e il gusto della vita. Tant'è vero che il motore principale della sua diffusione è il consumismo: se chi vende le zucche e le maschere non facesse buoni affari, Halloween non avrebbe varcato le nostre frontiere e non avrebbe invaso i nostri supermercati.
Si stanno organizzando contro-manifestazioni nelle parrocchie e associazioni cattoliche. Lodo la buona volontà. L'importante, a mio parere, è che siano momenti di “buon senso”, di senso della vita, e non semplicemente devozionali.  Si vogliono contrapporre i santi ad Halloween?  Bene, ma a patto di vedere nei santi delle persone realizzate a tutti i livelli, nel loro amore per Dio e per i fratelli, nella donazione totale di sé. Persone piene, perché vuote di sé. Se non si fa così, si resta in una contrapposizione “zucca contro zucca”, che non costruisce niente.
Lo stesso vale per i defunti e la morte. Per i cristiani i defunti esistono, sono in rapporto pieno di amore e di nostalgia con i vivi, la morte è un momento – fondamentale e serissimo – della vita. Non un gioco per dimenticare, esorcizzando la paura. Anche qui, il pieno e il vuoto.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876