Guardiamoci attorno

Sono molte le famiglie e le singole persone che si rivolgono alla nostra rubrica nella speranza di ottenere un sollievo alle loro dolorose situazioni. Come sempre, ci affidiamo alla generosità dei lettori.

Hanno venduto gli anelli del matrimonio
«Una famiglia della nostra comunità è in grave difficoltà. Il padre svolge un lavoro notturno percorrendo oltre 90 km di strada al giorno (e il caro benzina incide molto). Inoltre il lavoro si è sensibilmente ridotto, la busta paga alleggerita con il pericolo di altre riduzioni. Per fronteggiare la situazione hanno venduto tutto ciò che avevano di prezioso, compresi gli anelli del matrimonio. Intanto c’è l’affitto da pagare insieme alle altre spese quotidiane». Il parroco conferma.

Lettera firmata – Emilia Romagna

 
Salti mortali per sopravvivere
«Stiamo aiutando una famiglia della parrocchia in stato di povertà. Il papà è finito in cassa integrazione, dovrebbe cercare un altro lavoro, ma dove? Hanno tre figli che frequentano la scuola. La mamma si adatta ad ogni tipo di servizio per tirare avanti la famiglia. Hanno trovato una modesta casa con un affitto mensile abbastanza basso, ma fanno davvero salti mortali per sopravvivere».

Il parroco don Augusto – Umbria


Gli aiuti per gli appelli di Guardiamoci attorno possono essere inviati a: Città nuova via Pieve Torina n. 55, 00156 Roma c.c.p. n. 34452003. Le richieste di aiuto si accettano solo se convalidate da un sacerdote. Verranno pubblicate comunque a nostra discrezione e nei limiti dello spazio disponibile.

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