CN+

Guardando la vita di Anna Maria Ortese

Un ricordo della grande scrittrice, segnata da un dolore esistenziale che si traduceva in arte pura, in voli nella bellezza tra i più arditi del patrimonio letterario italiano

Era la primavera del 1989 quando mi recai a casa di Mario Pomilio a Napoli in via Aniello Falcone, con i miei soliti grandi limoni di Procida che lui amava molto. Avevo da poco pubblicato su Città Nuova la recensione…

QUESTO CONTENUTO È RISERVATO AGLI ABBONATI A CN+

Per visualizzarlo effettua il login

Non sei un utente abbonato?

I più letti della settimana

Eichmann

Eichmann e la banalità del male

Esercizi di… radicamento

Beato Livatino

Il giudice ragazzino “vive” ancora

Scegliere il bene ogni giorno

Simple Share Buttons