Guardando e curando con amore la Chiesa

In tempi travagliati in cui la Chiesa era alle prese con la modernità e con la fine del regime di cristianità, Antonio Rosmini Serbati stese la sua opera Delle cinque piaghe della Santa Chiesa. Fu un testo maturato sin dal 1832 fino alla pubblicazione nel 1848, quasi subito messo all’Indice dalla Chiesa cattolica. Eppure, fu tutt’altro che un’acerba critica, bensì un appello alla riforma, storicamente argomentato, che nasceva da un profondo amore della Chiesa. Ne parla qui, a grandi titoli, l’attuale superiore generale dell’Istituto della Carità (Rosminiani) cui fanno riferimento anche le Suore della Provvidenza rosminiane e gli Ascritti, costituendo insieme la famiglia rosminiana.
Antonio Rosmini Serbati

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