Gregorio Paltrinieri stupisce ancora

Gregorio Paltrinieri continua a stupire, stavolta aggiudicandosi le Marathon World Series di nuoto organizzate dalla FINA, in ex aequo con l’ungherese Kristóf Rasovszky
Gregorio Paltrinieri
Gregorio Paltrinieri agli 800m stile libero degli Europei di nuoto a Rome, 13,agosto 2022. (AP Photo/Andrew Medichini)

Il “dottor Greg” non si ferma più: Gregorio Paltrinieri continua ad ottenere riconoscimenti su riconoscimenti tra le più note competizioni di nuoto in questo 2022. Nell’ultimo finesettimana ha primeggiato alle Marathon World Series di nuoto organizzate dalla FINA (Fédération Internationale de Natation), ex aequo con l’ungherese Kristóf Rasovszky. Un trionfo scaturito dalla vittoria dell’ultima tappa della competizione, la 10 km di Eilat in Israele. Il “Greg nazionale” è riuscito a vincere avanti al connazionale campione europeo di categoria Domenico Acerenza, arrivato quinto. Una gara praticamente perfetta: rimasto coperto fino al secondo giro, dal terzo ha iniziato a guidare il gruppo che ha staccato prima dell’imbuto finale, vincendo in 1h46’41”8. Alle sue spalle il francese Marc Antoie Olivier in 1h46’43”4, a EuroRoma 2022 oro nella 5km, i due ungheresi David Betlehem in 1’46’44”2 e Kristof Rasovszky in 1’46’45”4, poi gli azzurri Domenico Acerenza quinto in 1h46’45”5, Andrea Manzi sesto in 1h46’47”1 e Dario Verani settimo in 1h46’49”7.

A fine gara Paltrinieri ha pertanto raggiunto il primo posto con 2400 punti, a parimerito con l’atleta ungherese nella classifica finale, vincendo il trofeo.

 

Un anno pazzesco

È solo l’ultima dimostrazione di uno stato di grandiosa forma psicofisica e talento per l’atleta emiliano, l’ultima di una serie di vittorie e premi di un indimenticabile 2022. Solo durante la scorsa estate avevamo ammirato Gregorio Paltrinieri trionfare in numerose gare del Mondiale 2022 di Budapest: dalla medaglia d’oro nei 1500 metri stile libero, tempo con il quale ha battuto il record europeo (14:32:80) durante la gara di Budapest, alla medaglia di bronzo nei 4×1500 m a squadre e all’argento durante la maratona dei 5 km. La vittoria più importante ai mondiali resta tuttavia senza dubbio quella valsa la medaglia d’oro alla maratona dei 10 km, durante la quale insieme all’altro connazionale Domenico Acerenza ha realizzato la prima doppietta nazionale nel nuoto di fondo della storia. E come dimenticare gli Europei di nuoto di Roma, nei quali si è classificato primo negli 800 metri stile libero, confermando la propria ottima forma.

 

Passione ed evoluzione del dottor Greg

La passione di “Greg” per il nuoto fu tramandata dal padre, ex nuotatore agonistico e gestore di una piscina nella città di Carpi. Presso la sua piscina iniziò ad allenarsi proprio sotto i suoi consigli, raccogliendo i primi successi nel 2011, quando vince l’oro nei 1550 m stile libero agli Europei giovanili e poi l’argento, nella stessa categoria, ai Mondiali. Curiosità: la sua specialità fino ai 12 anni era lo stile rana, ma poi si è specializzato nello stile libero, con il quale ha ottenuto tutti i suoi riconoscimenti. Dal 2012 è entrato a far parte degli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e veste la cuffia della società Coopernuoto, con la quale gareggia tuttora.

«Forse il 2022 è stata la stagione migliore della mia carriera, ho fatto risultati sia in mare che in vasca – ha dichiarato in occasione della cerimonia dei Collari d’Oro, evento del Coni, tenutosi nella palestra monumentale del Foro Italico –. Una stagione che mi è stata utile a capire tante cose, sono riuscito a fare tutto abbastanza bene. Questa onorificenza vuol dire tanto: essere qui a distanza di 10 anni dalla prima volta che preso il Collare d’Oro significa che continuo a divertimi in quello che faccio. È fantastico». Memorabile anche il tweet del profilo nazionale olimpico azzurro, ItaliaTeam: “GREG PIGLIATUTTO! … Fenomenoooooooo!!!” tra le poche righe.

In effetti, che sia in vasca o acqua libera, Gregorio Paltrinieri sembra ormai sortire differenza: un esito ormai trionfalmente uguale, con una strada, pardon una corsia, che sembra già tracciata verso i Mondiali 2023 e le Olimpiadi di Parigi 2024, fra 800m, 1500m e la 10km di fondo. Coraggio “Greg”, provaci ancora!

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