Grazie Friederike, continua a fare il tifo per noi

Ci ha lasciato Friederike Koller, consigliera al Centro internazionale del Movimento dei Focolari. Il suo funerale sarà domani, martedì 7 dicembre, alle ore 14.30 (ora di Roma) al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo. La cerimonia si potrà seguire via streaming con le seguenti credenziali: https://live.focolare.org/friederike password: kf6cdc Ci saranno le traduzioni in tedesco, inglese, francese, spagnolo e portoghese.

Ci sono persone che non cancellerai mai dalla rubrica del tuo cellulare, messaggi WhatsApp che rimarranno per sempre vivi anche se chi li ha scritti non c’è più. Così è per Friederike Koller, focolarina di origini tedesche, cittadina del mondo, che ci ha lasciati ieri. «Wow, Aurora!! Che meraviglia!!! Insieme a voi affidiamo questa settimana specialissima affinchè possa lasciare in tante anime il tocco, la luce e la carezza di Gesù in mezzo. Un abbraccio grande, Friederike». Questo il messaggio ricevuto lo scorso 9 ottobre, in risposta a uno mio in cui condividevo il programma della settimana di appuntamenti del CNday che stava iniziando.

Tanti in Italia l’abbiamo conosciuta nel 2014, quando è stata eletta consigliera presso il Centro internazionale del Movimento dei Focolari. Chi di noi partecipava a quell’Assemblea la ricorda senz’altro come candidata alla presidenza che poi vide la riconferma di Maria Voce. Lei, continuando a indicare le qualità “superiori” della presidente uscente, viveva i giorni dell’Assemblea nella semplicità, spesso aiutando nei turni del Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, in cucina, nel lavaggio piatti, nella sparecchiatura. Venne eletta come consigliera e, nel suo primo mandato, Maria Voce le affidò l’incarico di delegata centrale insieme ad Angel Bartol. Un compito delicatissimo, a stretto contatto con la presidente, con cui condividere in prima persona gioie e dolori, conquiste e preoccupazioni di un Movimento diffuso in tutto il mondo, nella fase successiva alla morte della fondatrice. Con uno sguardo allargato all’umanità intera, perché il cuore non può avere confini. Eppure Friederike era lì, presente e partecipe alla vita di tutti, ognuno una persona da amare, tanto che ti chiedevi come faceva a rispondere in tempo reale – e non in maniera sbrigativa – ai messaggini o alle mail che le arrivavano dal mondo intero. Ne conservo un altro che ci ha incoraggiato tanto lo scorso anno quando abbiamo rinnovato la veste grafica del nostro mensile: «Volevo dirti – anche se purtroppo molto velocemente – che mi piace tanto, tantissimo la nuova impostazione e il nuovo stile di Città Nuova!! GRAZIE!».

Nel febbraio di quest’anno l’Assemblea generale le aveva confermato quella fiducia a piene mani che si era meritata con un servizio intelligente e delicato e una testimonianza trasparente, anzi cristallina, che l’aveva fatta sentire a tanti sorella, amica, madre. La nuova presidente Margaret Karram, le aveva chiesto di seguire in particolare il grande continente africano e l’aspetto della testimonianza, appunto.

Ma mi si permetta di condividere il primo ricordo personale che ho di Friederike. Eravamo in un incontro internazionale di focolarine a Castel Gandolfo, durante il quale venivano raccontate esperienze su questa vocazione così speciale. Lei, all’epoca, era responsabile del Movimento in una parte della Germania. Le arrivò la richiesta di una disponibilità: una focolarina che potesse trasferirsi in Nigeria. Si interrogò a lungo prima di rispondere, cercando di capire chi delle focolarine di quella zona potesse andare. Di fronte ad un semaforo, però, sentì forte una voce dentro: dare lei questa disponibilità, invece di chiederla ad altri. Quando, lo scorso 18 novembre, abbiamo saputo dell’emorragia cerebrale che l’aveva colpita in maniera grave, chissà perché l’ho immaginata, nei momenti precedenti, davanti ad un altro semaforo, ad offrire ancora una volta la sua vita. Quanto ci parla il suo silenzio di queste settimane, nelle quali non si è più ripresa, e la sua uscita dalla scena di questo mondo! Grazie Friederike, continua da lassù a fare il tifo per quest’umanità che hai tanto amato e servito! Qui sentiamo ancora la fragranza della tua unione con Dio.

 

 

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