Grazie Città Nuova

Pinuccio Spini, lettore di Città Nuova, ci scrive per ringraziarci dell'impegno nell'ambito politico-sociale dopo la diretta sulla democrazia e la legge elettorale. Condividiamo con voi le sue parole

Carissima Iole,

ho avuto la fortuna di vedere e rivedere lo streaming di “Democrazia. Che fine ha fatto la legge elettorale” che ho trovato davvero di grandissimo interesse e di ciò ringrazio di cuore per averla proposta. In particolare sono stato attirato in modo del tutto speciale da quanto tu hai sollevato riguardo alla questione della democrazia interna ai partiti e che poi è stata ripresa con spunti molto importanti dagli altri autorevoli ospiti.

Essa mi sta personalmente molto a cuore in quanto ritengo che sia sicuramente uno degli aspetti dirimenti rispetto a come rispondere costruttivamente al degrado politico ormai sempre più drammatico. Capisco le tue ragioni quando affermi che mettere mano ad una loro riforma sia molto difficile, ma non credo che sia impossibile anche se esige coraggiosamente di affrontare questa sfida senza illusioni ma anche senza darsi sconfitti senza battersi fino in fondo.

Come ha detto molto bene Paolo Pombeni i partiti presi in considerazione dall’art. 49 non sono più quelli a cui oggi ci riferiamo: oggi infatti essi così intesi non ci sono più in quanto si sono trasformati in piccoli gruppi di potere e pur di possederlo sono disposti a utilizzare anche i mezzi più meschini perdendo così non solo la faccia ma anche la loro stessa dignità. In fondo essi sono soggetti privati che utilizzano risorse pubbliche per il loro malaffare e ciò è inaccettabile.

Certo, come affermi molto bene tu mettiamoci insieme così da sollecitare i politici ad andare verso questo sempre più urgente cambiamento, ma allo stesso tempo è fondamentale che il Mppu si attivi attraverso un laboratorio parlamentare per far maturare questa nuova consapevolezza e fare ciò anche facendo prendere in seria considerazione l’importanza di mettere mano a delle modifiche dei regolamenti parlamentari e altri contrappesi che sono stati opportunatamente suggeriti da coloro che sono intervenuti. Sono cioè pienamente convinto che è essenziale agire in sinergia fra cittadini e politici per arrivare a realizzare l’arduo obiettivo.

Carissima Iole, da parte mia da poco meno di due anni ho dato vita ad un laboratorio che vuole proprio essere una piccola ma concreta possibilità di concorrere a realizzare proprio questa rinascita così come tu mi hai scritto in occasione degli auguri di Natale nell’ormai lontano 2009 e che ancora oggi continuo a fare mio insieme a te, a voi: “Dobbiamo far sperimentare il Natale alla politica”.

Un forte abbraccio ricolmo di gratitudine,

Pinuccio Spini

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