Fraternità e riflessione politologica contemporanea

 
 La riflessione politologica sulla fraternità, intesa nei suoi aspetti civili e pubblici, è in costante sviluppo.

Le ragioni che la alimentano sono classificabili in due grandi gruppi. Da una parte, la fraternità è avvertita

come esigenza o domanda, in base alla costatazione che la realizzazione degli altri due principi che compongono il “trittico” del 1789, la libertà e l’uguaglianza, è rimasta incompiuta, o ha incontrato veri e propri fallimenti. Dall’altra, la fraternità si impone sempre più in quanto esperienza e risorsa: nel corso degli ultimi decenni infatti, l’elemento fraterno – nel senso di una fraternità consapevole, voluta, resa esplicita – ha avuto un ruolo politico rilevante in alcuni importanti avvenimenti. L’Autore discute questi due gruppi di ragioni, prendendo in considerazione anche le riflessioni sulla fraternità di Z. Bauman, E. Morin, A.B. Kern, D. Tutu, C. Lubich, I. Massun, A.M. de Barros.

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