Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Fratelli d’Italia

di Giovanni Salandra

- Fonte: Città Nuova

I giovani sono dappertutto uguali, figli di “una terra straniera”. Il film documentario di Claudio Giovannesi.

Fratelli d’Italia di Claudio Giovannesi

Un film documentario forte, a tratti struggente. Perché vero. Tre storie. Alin, rumeno, 17 anni, da quattro anni sta in Italia. Conflitti in classe e in casa. Masha, 18 anni, bielorussa, adottata da una famiglia italiana. Vuole incontrare il fratello sconosciuto in Bielorussia. Nadar, 16 anni, egiziano ma nato a Roma. Parla un romanesco vero, la faccia e lingua sono però arabe. I genitori non vogliono, lui sta con una ragazza italiana.

 

Claudio Giovannesi gira questo documentario, convinto che l’Italia del 2009 sia «priva di una identità multietnica», che i media e i politici spesso fingono di non vedere. Il suo lavoro è duro, ma realistico, i ragazzi interpretano loro stessi con sincera efficacia. Entriamo in un mondo che dovrebbe appartenerci, perché questa è la vita vera, l’Italia del futuro che c’è già.

 

Giovannesi non incrudelisce con la macchina da presa, non recita slogan sociologici o politici, documenta e lascia allo spettatore trarre le sue considerazioni. I giovani sono dappertutto uguali, figli di “una terra straniera” oggi forse più che nel passato, incompresi e talvolta incapaci di esprimersi. Globalizzati in mode e in atteggiamenti, eppure bisognosi di comprensione.

 

Il taglio documentaristico, agile e nervoso, non toglie nulla al disperato bisogno di vivere. È forse questo il merito migliore di un film decisamente da vedere. Per pensare.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876