Fratelli d’Europa

Il terzo grande evento a Bruxelles il 12 maggio per affrontare le grandi sfide della storia mondiale.
Edizione 2007 di Insieme per l'Europa a Stoccarda.

Nella storia dell’Unione europea è passata da tempo la sbornia adolescenziale del primo amore densa di ormoni in tempesta. Oggi gli ideali europei di unità e fratellanza, dall’Atlantico agli Urali, appaiono appannati e demodé. Eppure sognare ancora si può. Fa bene alla salute. Soprattutto quando si sogna ad occhi aperti e in molti. La frattura tra il mondo della rappresentanza politica, infatti, e le popolazioni è ancora più estesa in Europa dove non si sa quasi nulla del lavoro svolto da centinaia di parlamentari europei e quasi non si rammenta, a parte qualche rara eccezione, neanche l’identità degli eletti.

La terza edizione di “Insieme per l’Europa”, a Bruxelles il prossimo 12 maggio, vuole aiutare a colmare il solco tra istituzioni e popoli. Ai movimenti e comunità cristiane, promotori dell’iniziativa, piace un’idea di Europa che si muove sui binari paralleli della politica e delle persone che sono come i due centri matematici di un’elisse che potrebbero far quadrare il cerchio per un rilancio dell’Europa. Rilancio quanto mai necessario e urgente. Senza l’unità, anche politica, del Vecchio Continente, muore ogni speranza sul ruolo che l’Europa può avere per il mondo intero. «Siamo una minoranza creativa – dice Severin Schmid dei Focolari –, e a Bruxelles porteremo i frutti concreti dei movimenti cristiani europei per l’ambiente, l’economia, il sociale e la pace».
Secondo Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio, i movimenti cristiani europei «hanno un compito particolare per far rinascere la passione e l’identità europea dai vertici ai popoli, perché o l’Europa è unita nell’affrontare le grandi sfide o sparirà dalla storia mondiale».

Nella Gold Hall dello Square meeting centre di Bruxelles saranno presenti centinaia di rappresentanti del mondo politico, culturale e diplomatico europeo.
Il programma prevede gli interventi di Maria Voce, presidente dei Focolari, sul contributo di “Insieme per l’Europa”, e di Romano Prodi su cosa possono dire al mondo politico i movimenti cristiani nell’Europa di oggi. Notevoli le esperienze di questi ultimi sulle criticità europee: l’integrazione, la famiglia, l’economia, la tutela della vita, la cittadinanza attiva. Non mancheranno le voci del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Asia sul ruolo dell’Europa per il mondo.
Ma il vero evento della terza edizione di “Insieme per l’Europa” non sarà a Bruxelles ma in 140 città, una vera rete europea con migliaia di partecipanti, che seguirà in diretta via satellite o Internet, parte del programma con gli interventi tra gli altri di Hermann Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo e Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo.

Aurelio Molè

 
Run4unity 2012
 
Sabato 12 maggio dalle 15 alle 16 nei diversi fusi orari si svolgerà la terza edizione di Run4unity, la staffetta sportiva mondiale promossa dai Ragazzi per l’unità. Ad aprirla saranno i ragazzi dell’Oceania, quando sui loro orologi saranno le 15. Poi, alle 16 ora locale, il testimone passerà al fuso orario successivo. E così, con il trascorrere delle ore, in molte città dei cinque continenti prenderanno il via le staffette con eventi sportivi, azioni di solidarietà ed esperienze di cittadinanza attiva in luoghi nei quali prevalgono solitudine, povertà, emarginazione.
Nel continente europeo l'edizione 2012 di Run4unity si svolgerá in contemporanea con la manifestazione “Insieme per l’Europa”. Gli obiettivi comuni sono stati sintetizzati in una serie di “sì” che i ragazzi hanno espresso attraverso segni matematici. Simboli e impegni che caratterizzeranno non solo le staffette europee, ma quelle di ogni parte del mondo dove i ragazzi realizzeranno dei flash mob componendo la parola “sì” nelle diverse lingue.        

Dopo la prima edizione del 2005 che ha toccato 296 città di 77 Paesi e quella del 2008 che ha coinvolto oltre centomila teenager di 80 Paesi, Run4unity 2012 si correrà dall’Australia, dove saranno coinvolti anche ragazzi delle popolazioni aborigene, al Texas (Usa) dove la staffetta coinvolge varie città. Numerose anche le staffette italiane: da Roma a Parma, da Trento a Palermo passando per Ischia, dove si correrà intorno all’isola stringendola in un simbolico abbraccio.   
Alcune staffette attraverseranno luoghi simbolo. Nel cuore dell'Europa si passerà da Schengen. In Irlanda i ragazzi hanno scelto di testimoniare il loro impegno per la pace e l'unità a Belfast. In Terra Santa ragazzi di religione ebraica, musulmana e cristiana correranno insieme a Cesarea Marittima, località ricca di storia per le tre religioni.
Info e aggiornamenti: www.run4unity.net

Annalisa Innocenti

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