Nell’ultima rubrica avevo messo sul tavolo un tratto caratteristico della postmodernità: il rifiuto viscerale delle verità universali. Oggi vorrei riprendere quel filo, per guardare più da vicino che cosa si nasconde dietro questa sensibilità. Tocca …
Contenuto riservato agli abbonati di “Città Nuova”
Se sei abbonato, effettua il login