E’ tempo di avventura

Settembre apre alla grande, rinfrescando la favola e l’avventura. Si comincia da Garfield 2 in cui il gatto birbone si trova a far i conti con un suo sosia principe inglese: c’è il solito cattivo (non troppo) che finisce male, gli imprevisti (prevedibili), gli umani semplici e un poco tonti. E soprattutto tanto buonumore che il doppiaggio di Fiorello rende, per i milioni di amanti del felino, una chicca. Dalla favola al mito. Torna Superman in una storia a tratti malinconica, perché il supereroe, reduce dal suo mondo astrale, più che dal solito perfido Lex Luthor (uno splendido Kevin Spacey) è tormentato dalla ricerca dell’identità, e della paternità, con risvolti quasi messianici (voli a forma di croce, richiami a figlio di un pa- dre, eccetera: un buon mixter, come piace tanto agli americani). Effetti speciali visionari, vicenda ben congegnata – anche l’amore per Lois Lane che (forse) gli ha dato un figlio – e un tocco psicologico che rende il mito avvicinabile all’uomo normale. Regia collaudata di Bryan Singer, Superman è il forzuto angelicato Brandon Routh. Avventura paradossale per Johnny Depp, Orlando Bloom e Keira Knightley nei Pirati dei Caraibi 2 dove il pirata Jack Sparrow si trova a lottare contro mostri marini e l’Olandese volante. Depp inventa una comicità surreale, si muove come Fairbanks, Blomm è l’eroico innamorato della vivacissima Keira. Tra tempeste, duelli, battaglie e mostri ce n’è da saziarci di fantasia orrorifica e di humour agrodolce. Fino alla sorpresa finale che, ovviamente, esige una terza puntata. Regia creativa di Gore Verbinski.

Leggi anche

I più letti della settimana

Altri articoli

Il burek

Simple Share Buttons