Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Società

Doppia indignazione

di Maria Bencivenni

- Fonte: Città Nuova


Numeri agghiaccianti a livello italiano ed europeo quelli della violenza contro le donne. Denunciare solo in alcuni casi non basta. Il commento di una lettrice all'articolo "Il branco e i musulmani" sul Capodanno violento di Colonia e di altre città europee

Colonia

Sono una donna e sono indignata per la violenza collettiva della notte di Capodanno a Colonia.

Ancora una volta ci ritroviamo con uomini che agiscono a livello di brutalità animalesca (e l’alcool è una brutta bestia), ancora una volta la donna è il bersaglio. E questa volta decine di donne bersaglio.

Ma c’è qualcosa che mi fa essere ancora più indignata. Ed è la strumentalizzazione di questo fatto gravissimo per campagne di odio razzista, come se noi donne in Europa fossimo alla mercè di orde di immigrati. O peggio ancora, di orde di islamici.

No, non è accettabile. E siamo noi donne a dirlo. Lasciatemelo dire anche su Città Nuova. Lo dicono le donne della Germania con i loro cartelli di protesta: “CONTRO IL SESSISMO, CONTRO IL RAZZISMO” . 

Lasciamo lavorare polizia e magistratura. Per questi reati ci sono le corrispondenti condanne. Se poi c’è stata un’organizzazione di gruppo, il reato è ancora più grave.

Ma basta con il gridare allo scandalo di questi uomini bruti che vengono dai Paesi arabi, quando la violenza sulle donne è continua, è un fenomeno gravissimo, e non ha fatto finora gridare allo scandalo più di tanto.

Risale al marzo 2014 (molto prima di Colonia-Capodanno 2016!) il primo sondaggio europeo che mostra i reali contorni del fenomeno della violenza domestica nei 28 Paesi dell’Unione. Rimando all’articolo 

http://www.huffingtonpost.it/2014/03/05/violenza-donne-europa_n_4902055.html e ai risultati dell’indagine che ha coinvolto 42 mila donne (circa 1500 per ogni Paese) pubblicati dall’Agenzia Europea per i Diritti fondamentali (FRA) http://fra.europa.eu/sites/default/files/fra-2014-vaw-survey-main-results-apr14_en.pdf.

Riporto qui i risultati: in media, una europea su tre, l'equivalente di62 milioni di donne, riferisce di essere stata vittima di questi abusi (33%). Una percentuale altissima, che include molestie subìte non soltanto dai compagni e dagli uomini della famiglia, ma anche da uomini sconosciuti, colleghi di lavoro, capi. La percentuale scende al 22% – una donna su cinque – se consideriamo unicamente la violenza domestica. Emerge un quadro di abuso diffuso che danneggia la vita di molte donne: una europea su dieci (circa 20 milioni di donne) dice di avere subìto una qualche forma di violenza sessuale, e una su venti è stata stuprata.

Sono questi i numeri agghiaccianti. Che reclamano politiche strutturali contro la violenza di genere. E’ questo che non si può tacere.  Sta qui l’indignazione. E la coscientizzazione di noi donne che ancora troppo poco parliamo e ancora troppo poco denunciamo. Molto spesso per paura. Sempre della reazione violenta degli uomini. Spesso degli uomini di casa.

Di fronte a questa realtà vorrei che tacessero tutti i falsi moralisti che sono parte del problema.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876