Dolomiti, patrimonio dell’umanità

Con voto unanime il World Heritage Commitee dell’Unesco ha ufficialmente inserito le Dolomiti nella lista del Patrimonio universale dell’umanità. Per l’Italia si tratta del secondo sito naturale dopo le isole Eolie.

 

Certo, sono fin troppo note le Dolomiti per la loro bellezza e unicità. Ricche di storia e di leggende, palestra invidiata per gli scalatori, teatro dei più affascinanti panorami alpini. Le celebriamo qui con una sola foto che riprende il gruppo del Sella baciato dal sole.

Resta da precisare che i gruppi dolomitici considerati sono nove, estesi su un’area complessiva di 142 mila ettari, suddivisi tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine.

Ora verrà costituita una fondazione per coordinare le politiche di valorizzazione e conservazione di questo eccezionale patrimonio, che usufruirà di osservatori, musei, luoghi di ricerca scientifica e di formazione. Ma bisogna cercare di “meritarsi” questa iscrizione nella lista dell’Unesco, gestendo virtuosamente la regione dolomitica.

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