Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Salute

Disturbi alimentari, parliamone

di Chiara Andreola

- Fonte: Città Nuova

Il 15 marzo si celebra la Giornata nazionale del fiocchetto lilla, contro i disturbi del comportamento alimentare. Come guarire da problemi come anoressia e bulimia? Innanzi tutto, testimoniando che è davvero possibile farlo.

#coloriamocidililla: è questo l’hashtag dedicato all’ottava Giornata nazionale del fiocchetto lilla 2019 contro i disturbi del comportamento alimentare, che si celebra ogni ano il 15 marzo. La giornata ha avuto origine oltre trent’anni fa negli Stati Uniti, e nel nostro Paese è arrivata nel 2012 tramite l’associazione “Mi nutro di vita” di Pieve Ligure (Genova).

Ha avuto il riconoscimento ufficiale lo scorso anno, quando la sua indizione è stata sancita dalla presidenza del Consiglio con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Sono oltre 150 le iniziative promosse in tutta Italia: presentazioni di libri, convegni, punti informativi, flashmob, testimonianze, psicologi e nutrizionisti a disposizione per un consulto… le idee non mancano. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione al tema dei disturbi del comportamento alimentare – in quanto legati non solo a problematiche del singolo, ma anche a dinamiche sociali – ed offrire sostegno a chi soffre di questi disturbi (anoressia, bulimia, binge eating e affini) e alle loro famiglie. Simbolo della giornata è appunto un fiocchetto lilla, da indossare a mo’ di spilla per testimoniare la propria adesione. Ambasciatore dell’iniziativa è il celebre Chef Rubio, che parla di buona cucina come “modo costruttivo per contrastare i disturbi alimentari” e “nutrirsi di convivialità”.

Fino a qui la parte, diciamo così, “istituzionale”. Ma che cosa fare davvero per questi disturbi – che evidentemente durano tutto l’anno, e non una sola giornata? Innanzitutto testimoniare che se ne può uscire. Non è facile credere di poter compiere finalmente in maniera felice e serena un atto così naturale come il mangiare, quando il semplice fatto di metterti (o non metterti) a tavola ti ricorda almeno tre volte al giorno che no, tu non ci riesci. Per questo è fondamentale che chi ne è uscito, e chi ha aiutato altre persone ad uscirne, porti semplicemente la propria esperienza.

Poi è importante far conoscere al largo questi disturbi, che non consistono solo nell’anoressia o bulimia conclamata, ma anche in atteggiamenti molto più sottili e non sempre evidenti. Molti di noi potrebbero, nella miglior buona fede, avere inconsapevolmente degli atteggiamenti che feriscono chi ne soffre. Frasi come “ti vedo affamato/a”, “complimenti, sei una buona forchetta”, o viceversa “prendine ancora un po’, e al diavolo la dieta e il colesterolo!” possono essere taglientissime. Di qui la necessità di un’attenzione e un impegno come singoli.

Infine, essere nel complesso meno ipocriti come società. Inutile che l’ennesima casa di moda metta al bando le modelle sottopeso – cosa che mediamente interesserà ben poco a chi soffre di questi disturbi, visto che hanno radici ben più profonde del semplice desiderio di emulazione – se poi in tv girano annunci che pubblicizzano quel tal snack “con solo x calorie”, prodotti dietetici, e più in generale vige una retorica per cui ci si sente (almeno un po’) giudicati in base a ciò che si mangia – indipendentemente da quelle che sono poi realmente le condizioni fisiche.

Una dieta corretta è fondamentale, non solo per chi ha problemi di sovra o sottopeso, ma per tutti. Per cui, anche su questo, un po’ di sano “voto con il portafogli” – prediligendo i prodotti di quelle aziende che non fanno leva scorretta su questo aspetto a fini di marketing – non guasterebbe.

Tutte le informazioni sulla giornata e sulle iniziative collegate sono disponibili su Coloriamocidililla.wordpress.com

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876