Dire di sì

Giovani Chiesa
«Non sono giovane ma leggo con piacere questa rubrica e ti volevo comunicare un pensiero che mi è venuto forte quest’oggi: la richiesta pressante di lavorare per la Chiesa, per far conoscere Gesù… Ho detto di sì con apprensione e allegria anche se non so come sarà. Era una domanda che mi seguiva da tempo e che oggi si è fatta più pressante…».

A.R.

 

Grazie per aver voluto condividere questo momento così particolare ed importante.

Ci sono richieste nella nostra vita a cui sentiamo di dover rispondere, in qualsiasi momento ci arrivino e in qualunque forma ci si presentino: come esigenza di fare qualcosa di diverso, di impegnarsi per qualcosa di grande, di uscire da un certo tran tran per realizzare un progetto nuovo e duraturo, di rispondere ad una chiamata di Dio…

Il sentirsi chiamati a qualcosa di una tale importanza che da esso dipende la nostra vita, è una condizione tipica e unica del nostro essere persona. Non possiamo, infatti, dire che un animale sia chiamato a realizzare qualcosa ma che lo fa perché ha dentro di sé una legge a cui si adegua. Infatti non ha la capacità di rispondere ad una chiamata perché nell’atteggiamento di rispondere è insita quella peculiarità tipicamente umana che è la libertà di poterlo fare o non fare.

Solo l’essere umano è cosciente di essere chiamato e può rispondere.

Chi è credente lo farà sapendo che le grandi domande e le sue risposte fanno parte di quel dialogo con il Padre che ci ha creati e che sa come ci realizzeremo. Il “sì” sarà quindi apertura piena a questa relazione, “sì” che poi si espliciterà nel tempo anche nel cogliere quella particolare strada che Dio ha pensato per ciascuno di noi.

Ma anche chi dice di non avere riferimenti religiosi, proprio perché persona, sentirà in sé la chiamata a fare qualcosa di grande, a realizzarsi come uomo o come donna inserendosi in un disegno più ampio su tutta l’umanità. E il suo “sì” si colorerà di impegno per una fratellanza universale, per un sostegno alla pace e alla giustizia, per un incontro vero con tutti.

francesco@loppiano.it

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