Di crisi si può morire

Con la disoccupazione cresce lo stress e aumentano i suicidi.
Fumo
È noto dalla grande crisi economica del 1929 che il numero dei suicidi aumenta con l’aumentare della disoccupazione. Nessuna meraviglia quindi se l’attuale crisi finanziaria ed economica abbia riportato alle cronache la ripresa di questo triste fenomeno. Dalla Lombardia alla Sicilia, attraversando tutta la nazione, giungono notizie in tal senso. Lo stesso accade in Europa. In Gran Bretagna, in particolare, la crisi che ha colpito il Paese negli ultimi 18 mesi ha lasciato dietro di sé molti disoccupati e tanti suicidi. Lo affermano i dati diffusi pochi giorni fa dall’Ons, l’Istat britannico. Il loro aumento è del 6 per cento: si è passati infatti da 5.377 morti calcolati nel 2007 a 5.706 nel 2008. E tra gli uomini il numero è tre volte superiore a quello registrato tra le donne.

Secondo l’Ons, crisi e disoccupazione spingono i lavoratori preoccupati ad un maggior consumo di alcol. Spiega il professore Rory O’Connor della Stirling University: «La perdita di lavoro ha complicazioni economiche, causa tensioni nei rapporti familiari, isola dalle rete sociale, aumenta il rischio di suicidio, il più delle volte causato dal consumo di droga o alcol».

Anche negli Stati uniti  le cose non vanno meglio.

Uno studio pubblicato su Epidemiology and Community Health ha evidenziato che su 2 milioni di suicidi censiti in persone da 18 a 64 anni il fenomeno risulta 2-3 volte maggiore nelle persone che non avevano altri precedenti se non quello della disoccupazione.

Come dire che la disoccupazione è sempre e comunque una rovina per l’uomo, mentre il lavoro è costitutivo per la maturità della persona, a condizione che sia rispettoso della sua dignità. 

Un altro dato preoccupa: in Italia, per la prima volta dal 2005, è tornato ad aumentare il numero dei fumatori. Quattro persone su cento tra quelli che avevano smesso sono tornate alla sigaretta e non pochi esperti additano tra le cause anche la perdita del lavoro: maggiore stress e maggior tempo libero sono stati un mix che ha mandato in fumo i migliori propositi.

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