De Gasperi, un grande uomo ai Castelli Romani

Giorgio Magistri - Allegato alla rivista Castelli Romani
Libri
L’architetto Giorgio Magistri, percorrendo per lavoro le vie dei Castelli Romani, si imbatte nella targa apposta nel 1962 dalla sezione DC di Castel Gandolfo, a ricordo dei ripetuti soggiorni di Alcide De Gasperi. Cosa è rimasto di quella permanenza nella memoria degli abitanti? E quali influenze hanno esercitato quei luoghi, lontani dal trambusto della Capitale, sullo spirito e sulla mente di un uomo chiamato a guidare l’Italia nei difficili anni del dopoguerra? E la vicinanza con quanto avveniva nelle vicine ville pontificie quanto ha influito nel complesso rapporto tra il Papato e le Istituzioni?

 

Il Magistri si assume il difficile compito di raccogliere le tracce e gli esiti di quel passaggio, allo scopo di offrire alle nuove generazioni un’immagine del grande politico italiano, resa più vicina e attuale perché inserita in luoghi e situazioni familiari – splendide le foto storiche raccolte per l’occasione. Il racconto si snoda tra i ricordi dei politici democristiani e le testimonianze delle figlie Maria Romana e Cecilia; commovente la reazione dello statista al regalo per i suoi settantanni: un villino a Rocca di Papa acquistato nel 1951 grazie alle sottoscrizioni di tanti colleghi di partito che conoscevano il suo amore per quei luoghi.

 

Dai tanti frammenti, il libro riesce a ricomporre, superando qualche imprecisione, un affresco a tutto tondo di un Uomo che ha saputo vivere la politica come servizio.

 

 

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