Da Mozart a Petipa

WAM. Nell’anniversario mozartiano della nascita, ricco di omaggi, la danza sciorina composizioni di diversa fattura. Fra queste, esemplare è la novità del coreografo Mauro Bigonzetti per l’Aterballetto, visto al festival romano Invito alla danza. WAM è l’acronimo di Wolfgang Amadeus Mozart: una coreografia fantasiosa e originalissima sulla musica del salisburghese e sulla sua vita, ma anche un’allegoria del mondo settecentesco tra crinoline, marsine, arie d’opera e danza di corte, subito trasformata in modernissimo stile di teatrale gestualità. Come la divertente sequenza di spot lu- minosi focalizzati solamente sulle scarpe d’epoca nell’atto di ballare da sole o insieme; o nelle lettere recitate; come pure nel clavicembalo-giocattolo tenuto in mano da una ballerina che, fra travolgenti duetti e fluide coralità, genera sequenze di danze vigorose e grottesche. Insomma, una inesauribile e imprevedibile inventiva che la musica di Mozart ha suscitato in un geniale compositore, di danza, quale è Bigonzetti.

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