Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Europa

Da Bruxelles un monito all’Europa

di Carlo Blengini

- Fonte: Città Nuova


La città barricata, le vie di accesso bloccate, la raccomandazione di non spostarsi. La paura di una popolazione sconvolta dall'attacco terroristico e una domanda ai vertici delll’Unione europea: che modello di società proponiamo? Dal nostro corrispondente

I soccorritori accorrono sul luogo degli attentati a Bruxelles

La cosa più impressionante sono le immagini delle telecamere di sicurezza, all'aeroporto di Zaventem e alla stazione metro di Maelbeek. Persone che camminano con noncuranza verso l'imbarco, mamme con bambini per mano. Poi di colpo, fiamme e fumo, panico. È la metafora della vita degli abitanti della capitale europea. Il fatto di avere i terroristi in casa aveva creato un misto di preoccupazione permanente e di incuranza, come un'irreale sicurezza che proprio qui non avrebbero colpito. Invece la vita cambia di colpo anche a Bruxelles. La città è barricata, le vie d'accesso bloccate e ognuno rimane dove si trova. Ai funzionari Ue è stata data la consegna di non uscire dai palazzi delle varie istituzioni. Troppo facile era entrare in aeroporto, o in un vagone della metro carichi di esplosivi, pur in un Paese che è da mesi al livello di allerta 3 su 4. 

 

Nel giorno in cui Bruxelles conta i suoi morti, le altre capitali si interrogano su uno stile di vita che ci rende vulnerabili. Eppure chi scrive considera la tragedia di Bruxelles come una formidabile chiamata non a chiudersi ma ad aprirsi. Un appello alle istituzioni europee e ai nostri governi ad essere presenti, a promuovere politiche coraggiose: se incominciamo a deportare in Turchia i rifugiati siriani approdati faticosamente sulle coste greche, che modello di società proponiamo, anche alle frange estreme del fondamentalismo islamico che abitano tra noi?

 

Occorre un surplus di coraggio politico e di valori, su cui i nostri Stati e l'Ue sono fondati, gli unici che possono tagliare l'erba sotto i piedi ai valori capovolti, eppure così forti da spingere giovani europei a immolarsi per uccidere loro compatrioti, cittadini di una società cui sentono di non appartenere. Riusciremo a recuperare chi si sente attirato da queste frange impazzite, o siamo solo capaci di pensare di poterli eliminare, espellere come chi viene da noi a cercare protezione?

 

(Leggi anche "È il momento di non cedere alla paura" di Michele Zanzucchi)

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876