Concertini & concertoni

In barba alla crisi economica, in barba al tracollo dell'industria discografica, il mercato della musica continua a tirare; se non coi dischi, almeno coi concerti.
Perché, soprattutto d’estate, la gente non rinuncia a ritrovarsi con gli amici a cantare e sognare coi propri idoli, e perchè assessorati e pro-loco sanno benissimo che un buon concerto attira turisti e placa gli animi dei concittadini meglio di mille comizi; così, in un modo o nell’altro, riescono sempre a tirar fuori dai bilanci quel che serve per offrirlo gratuitamente o a costi ragionevoli.

Sicché eccoci alle prese con un’ennesima estate stracolma d’occasioni importanti per la musica dal vivo, dai soliti festival a miriadi di kermesse estemporanee, dalle chicche di nicchia fino alle tournée più attese. Al punto che, dopo le paure della scorsa estate, oggi gli addetti ai lavori temono soltanto che l’eccesso di offerta possa finire col disperdere la domanda. Qualche segnalazione, cogliendo fior da fiore, da qui a settembre…

Dopo l’apripista Lenny Kravitz, i redivivi Eagles, i Depeche Mode e gli U2, il più atteso dell’estate è certamente è il Boss Springsteen per tre date da sold-out (tra il 19 e il 23 luglio). A ruota il sempiterno Santana (due date a metà mese, a Trieste e Brescia).

Per gli italiani, dopo la duplice abbuffata pro-Abruzzo, proseguono i loro tour mammasantissima del calibro di Baglioni e della Pausini, Tiziano Ferro e Paolo Conte, Bocelli e Battiato, Pino Daniele e Capossela, Fossati e la Mannoia, gli immancabili Nomadi e la ruspante Nannini, oltrecché la sempre più lanciata Arisa, smaniosa di raccattare i frutti del suo clamoroso exploit sanremese. Tra gli altri emergenti segnalo il tour dei Rio, prima band italiana impegnata a rispettare anche sul palco i comandamenti del protocollo di Kyoto. Ma per i nostalgici, il must è fissato per il 28 agosto a Milano: per il concerto d’addio alle scene dei Pooh.

 

Ai fan del pop internazionale segnalo l’unica data italica di Enrique Iglesias (al Forum d’Assago il 12 luglio) e quella dei Simply Red (a Sarzana l’11 agosto). Per i rockettari da non perdere il ritorno degli Oasis, dei fratellini Gallagher (il 30 agosto al I-Day Milano Urban Festival), che offrirà anche concerti dei Kooks e dei Twisted Wheel. Sempre a fine agosto, ad Udine, attesissima l’unica data italiana dei Coldplay (tre ore di concerto e addirittura un cd live in omaggio al pubblico), mentre ai trendysti suggerisco una passata al Jesolo Beach Superstar che quest’anno mette sul palco pezzi pregiati come i Chemical Brothers e Tom Rowlands. Ad inizio agosto imperdibile lo show del sempreverde Leonard Cohen, nella suggestiva cornice della veneziana piazza San Marco.

Per gli amanti delle raffinatezze anche quest’anno sarà difficile rinunciare all’appuntamento con Umbria Jazz (in cartellone big del livello di James Taylor, Burth Bacharach, George Benson e B.B. King), e al milanese Jazzin’ festival (fiore all’occhiello l’accoppiata Herbie Hancock e K.D. Lang il 19 luglio). Da non mancare anche la data mantovana (16 luglio) col sublime Keith Jarrett. Per il blues segnalo dal bel cartellone dell’ormai consolidato festival sardo Rocce Rosse gli appuntamenti con J. Lee Hooker e Johnny Winter.

A chiudere il cartellone estivo, un altro appuntamento a cinque stelle: Elton John, il 29 settembre a Milano. Nel frattempo, buona estate a tutti dal sempre vostro.

 

CD NOVITA’

 

Lene Marlin

Twist the truth

(Virgin)

 

La fanciulla norvegese è stata tra le prime esportatrici del folk-pop scandinavo in grado di far breccia sui mercati internazionali. Oggi, ormai alla soglia dei trent’anni, è una star nota in tutto l’Occidente, ma non ha perso la grazia degli esordi; anzi, ha acquisito più maturità e spessore. Niente di trascendentale, ma un onesto disco di canzoni e di atmosfere avvolgenti che ricordano quelle di colleghe come Dido e Jewel.

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