Con Zanzotto ai confini tra il dicibile e l’indicibile

Il cammino terreno di Andrea Zanzotto, poeta nato a Pieve di Soligo nel 1921, si è concluso il 18 ottobre scorso. Per ricordarlo e onorarlo, l’Autrice del saggio propone di leggere le sue poesie, che verbalizzano la vita sfidando le leggi della lingua fino a violarle; perché l’essere dell’uomo si fonda nel linguaggio (autentico solo se dialogico), così che esso…
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