Col cuore in mano

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Leggendo d’un fiato questa pagine mi è rimbalzata dentro una domanda: perché ciò che Chiara ci comunica va dritto al cuore?. Questo il commento del teologo Piero Coda al nuovo libro di Chiara M. Oscura luminosissima notte, edito dalla San Paolo che fa seguito a Crudele dolcissimo amore, primo lavoro dell’autrice trentina. Sono parole che ben esprimono il clima che si è respirato al Cinema Caravaggio il 4 novembre a Roma dove, in una serata di pioggia scrosciante, un centinaio di persone ha assistito alla presentazione del libro e alla proiezione del film della regista Cinzia Th Torrini Un incontro con Chiara M. per la Cassiopea Film Production. Ci sono momenti in cui per un attimo dovremmo soffermarci e ascoltare: i quaranta minuti del film hanno davvero regalato questa possibilità ai giovani attori, ai registi, ai produttori e a tutti i presenti in sala. Un momento presente che sconvolge e lega gli opposti sempre presenti nella vita di ciascuno: ombra-luce, paura-coraggio, dolore-amore. Al dibattito dopo la proiezione, moderato dal critico cinematografico di Città nuova, Mario Dal Bello, sono intervenuti la scrittrice e giornalista de Il Mattino, Donatella Trotta, il presidente dell’Ente dello spettacolo, Dario Edoardo Viganò, oltre alla regista e alla protagonista, conosciutesi nel novembre 2002 e dalla cui allegra e profonda amicizia è nato questo lavoro in cui Chiara M. si mette a nudo, dandosi totalmente all’Altro: Ci vuole molta solitudine e molto silenzio, altrimenti non lo senti. Devi scendere negli abissi infiniti della solitudine, dell’angoscia, del nero più nero che c’è. È lì in quel nulla, io trovo il tutto che è Lui. Non sono mancati accostamenti arditi da parte dei relatori con figure di grandi personalità religiose, ma quello che resta come pungolo in fondo al cuore per il lettore e per lo spettatore è la fattibilità dell’esperienza di Chiara M.: Per te anche le tenebre sono luce , dice il salmo. Il pubblico ha sentito la necessità di ringraziare Cinzia Th Torrini, che, grazie alla sua notevole capacità registica, ha saputo incontrare Chiara con un film, cercando di capire con delicatezza tramite il dialogo-intervista con lei cosa si nasconde dentro il dolore; e poi, Chiara M., che per la malattia con cui convive ogni giorno, paga di persona il prezzo della luce. Commuoveva osservare l’incontro dei loro sguardi e dei loro sorrisi. Perciò alla fine, è rimasto nei presenti non lo smarrimento per una vicenda dolorosa, ma un grande senso di serenità e di stupore per come – ha affermato un attore – esistono ancora persone così meravigliose. Tanto che costui, il giorno dopo, ha voluto recarsi fuori Roma ad incontrare Chiara. Per sapere il segreto della sua gioia. Per contattare Chiara visita il sito www.chiara-m.it o scrivi a Cidiam, Casella Postale n. 640, via Muredei, 38100 Trento.

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