Scopri la rivista Città Nuova di settembre

I nodi del Recovery Fund, la riforma della magistratura, un reportage dalla Toscana, la storia di Yvan Sagnet, ieri migrante e studente, oggi fondatore di un’associazione che tutela i braccianti. Il numero in uscita è pieno di articoli stimolanti. E dal mese di ottobre ci attende la nuova rivista completamente rinnovata.  

La rivista Città Nuova di settembre si apre con uno sguardo planetario sul mondo. Da 8 mesi siamo attraversati dall’emergenza sanitaria della pandemia che ha messo in luce anche alcuni elementi positivi: l’essenzialità dei sistemi sanitari, la diversità dei popoli nei diversi approcci su come affrontare il coronavirus, una nuova sensibilità ecologica, il bisogno naturale di spiritualità. I corrispondenti delle Città Nuova nel mondo «evidenziano alcuni aspetti meno conosciuti della pandemia, non solo negativi, per immaginare un futuro più coeso».

Tra gli argomenti di approfondimento, il caso del magistrato Luca Palamara ex consigliere del Csm ci interroga se occorra una radicale riforma per risolvere la crisi della magistratura e per scardinare le degenerazioni del sistema delle correnti.

La nuova biografia di Città Nuova scritta da Michele Zanzucchi ci permette di conoscere i primi 25 anni, dal 1929 al 1954, della vita di Pasquale Foresi, cofondatore dei Focolari. Chiara Lubich, fondatrice del Movimento, l’aveva detto: «Per raccontare la storia di Foresi bisognerebbe scrivere un libro, perché è una storia bellissima».

Altra storia avvincente quella di Yvan Sagnet, migrante del Camerun, arrivato in Italia per studiare Ingegneria a Torino, si ritrova dalla casa dello studente nelle baracche dei braccianti agricoli in Puglia. Non si arrende. Si laurea e fonda un’associazione, NO CAP, che combatte il “capolarato” proponendo un nuovo paradigma di tutta la filiera produttiva.

E ancora un’intervista a Francesco Niccolini, autore e drammaturgo, da più di 20 anni collabora con Marco Paolini e con attori e registi che ne caratterizzano il lavoro, un reportage dalla Toscana, lungo la via dei Setteponti, un itinerario tra pievi, borghi e paesaggi con vista sul Valdarno Superiore e l’incredibile storia di Musa Juwara, 18 anni, dai campi di Tujereng, in Gambia, a quelli della serie A col Bologna. E molto altro ancora.

Buona lettura nell’attesa di “vedere” – ad ottobre – il nuovo numero completamente rinnovato dalla prima all’ultima pagina. Cambia la forma, resta lo stesso impegno.

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