Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Il cinema guarda avanti

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Bilancio in bilico per il 2021 e grandi aspettative per il 2022. La settima arte in lotta con la pandemia.

Da solo Spider-Man ha incassato finora in Italia 3 milioni di euro (nel mondo fino a due settimane fa ben 17 milioni) surclassando The House of Gucci, e i nostri Diabolik e Chi ha incastrato Babbo Natale? Insomma, non è andata proprio benissimo. Il pubblico sembra preferire i kolossal made in Usa con sbalorditivi effetti speciali, tanta fantasia, eroi adolescenziali e tanta, tanta azione. Pura evasione: la gente vuole cose rapide, senza troppi problemi, far volare la fantasia per fuggire dallo stress della pandemia che penalizza le sale aperte coraggiosamente e con giusta ostinazione.

L’anno 2021 comunque ha segnato un tentativo di ripresa delle uscite cinematografiche, anche grazie ai Festival, come quelli noti di Venezia, Cannes, Locarno e Berlino e a molti altri più piccoli – in Italia quasi ogni provincia ha la sua rassegna ormai – che hanno presentato parecchi lavori, in genere in bilico tra commedia, spettacolo, provocazione e prodotti d’essai.

Sicuramente alcuni titoli si sono rivelati interessanti, generi diversi e con forte impatto emotivo. Si pensi a Madres paralelas di Almodòvar, un difficile e contrastato film sulla maternità o a Quo vadis Aida sulla strage di Srebrenica del 1995 dove una madre cerca di salvare la famiglia: un lavoro sulla memoria, troppo presto dimenticato.

A proposito di memoria è opportuno citare l’ultimo Sorrentino. È stata la mano di Dio, è migliore certo delle lussuose (e pretenziose) opere precedenti, un atto finalmente di sincerità personale e di umanità ambientato in una Napoli quest’anno protagonista di vari film: città icona della fantasia, della miseria, dell’arte e della vita.

Ci sono state anche piccole e grandi storie di vita nel panorama nostrano e internazionale. Citiamo due film che non hanno avuto successo di pubblico ma meriterebbero essere visti: Ariaferma di Leonardo di Costanzo, ambientato all’interno di un carcere. Un film chiuso, cupo, che riflette sulla condanna che accomuna tutti, guardie e carcerati. E ancora Silvio Orlando – forse il miglior attore italiano dell’anno – in Il bambino nascosto di Roberto Andò: un musicista solitario che si prende cura di un bambino che non parla, sempre a Napoli, città-arcipelago dell’umanità.

E sul tema bambini-ragazzi è il caso di citare l’ultimo lavoro dell’infaticabile Clint Eastwood Cry MachoRitorno a casa, che pur non essendo un capolavoro, propone una vicenda di “resurrezione umana” dove un vecchio campione di rodeo salva un ragazzo messicano dalla strada e dall’alcool.

Naturalmente non manca l’avventura fantastica talora ricca di simbolismi apocalittici, tipici del tempo pandemico. A parte SpiderMan, è il caso di Eternals di Chloè Zao, un messaggio ambientalista che copre ben 7mila anni di storia in cui gli Eternals- supereroi angeli o degli antichi rivisitati – combattono contro il male, cioè i Devianti. Gli eroi dovranno salvare la terra da una terribile minaccia e quindi combattere uniti. Chi ci salverà? Dune, supereclamizzato e illustrativo, in un mondo lontano interplanetario di classi nobili in lotta per il controllo economico (come oggi?) esige l’arrivo di un salvatore, giovane e puro che è Timothée Chalamet, divo del momento nella prima parte della saga forse “redentrice”.

Cosa ci offrirà il 2022, pandemia permettendo, oltre ai prodotti visibili a casa su Netflix e Amazon e simili?

L’Italia si mette in mostra con autori come Eugenio Cappuccio (La mia ombra è tua), l’ambizioso Dante di Pupi Avati, L’ombra di Caravaggio di Michele Placido con Riccardo Scamarcio (speriamo bene), Gianni Amelio con Il signore delle formiche e poi i film dei soliti nomi: Salvatores, Bruno, Brizzi, Pieraccioni, Archibugi. Siamo ottimisti!

Grande attesa per Martin Scorsese che ritorna al suo genere in Killers of the Flower moon con due star come Robert de Niro e Leonardo Di Caprio. Ma per una scelta rapida, proponiamo:

Matrix Resurrection, la celebre saga che ritorna sempre con Keanu Reeves, fantascienza allo stato puro.

Assassinio sul Nilo, la storia di Agatha Christie funziona ancora e stavolta la filma Kennet Branagh.

Ancora un Macbeth, in bianco e nero diretto da Joel Coen.

Cyrano, ennesima versione musical romantico con uno straordinario Peter Dinklage (il Tyron del Trono di spade).

Jurassic World – Il dominio, il ritorno dei dinosauri e affini.

Tom Cruise che rifà sé stesso in Mission Impossible e in Top Gun. A 59 anni è sempre più tirato a lucido.

Da non perdere il Pinocchio di Guillermo del Toro in una Italia fascista. E ovviamente il ritorno di Spiderman.

Buona visione, pandemia permettendo.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876