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Mondo > Nigeria

Ci risiamo: le giovani prede di Boko Haram

di Armand Djoualeu

- Fonte: Città Nuova

L’esercito nigeriano è in stato di massima allerta perché Boko Haram ha da poco effettuato una massiccia operazione terroristica nell’Est del Paese con il rapimento di diverse studentesse

48 ore dopo il rapimento di un gran numero di donne da parte della setta terroristica di Boko Haram, nello Stato di Yobe, precisamente a Dapchi, l’esercito sarebbe riuscito a liberarne alcune, anche se le notizie sono assai confuse. Comunque sta di fatto che su un totale di 926 studenti del collegio, 111 sono nelle mani dei terroristi. Si alternano voci sul rilascio di alcune di esse, ma il governatore dello Stato fornisce pochi dettagli e le famiglie non sanno se le loro figlie sono state ritrovate. Alcune fonti affermavano che delle studentesse si erano rifugiate nei villaggi vicini, a volte a 30 km da casa, ma le famiglie stanno iniziando a temere il peggio: spiegano di aver già fatto ricerche in tutti i villaggi della zona. Per loro, lo spettro di un nuovo Chibok si profila.

Lunedì, sono state rapite mentre la gente era alla moschea per la preghiera della sera. Secondo resoconti locali, i ribelli del gruppo jihadista nigeriano pesantemente armato hanno attaccato il villaggio di Dapchi, sparando in aria e facendo detonare delle granate. Tra i loro obiettivi, negozi dove cercare cibo e attrezzature, ma anche un college. Le circostanze dell’attacco e persino il numero di ragazze rapite rimangono poco chiare, poiché la maggior parte degli insegnanti e degli studenti di questo collegio sono fuggiti nell’oscurità attraverso la boscaglia per sfuggire ai jihadisti all’udire i colpi di pistola.

Come a Chibok, 4 anni fa, è stata presa di mira una scuola di ragazze cattoliche. Il rapimento ha riacceso la paura di una “nuova Chibok”, dal nome della città del vicino stato di Borno, dove Boko Haram aveva rapito 276 studentesse da un collegio cattolico nell’aprile 2014, provocando un’ondata di indignazione che aveva valicato i confini della Nigeria. Non si vede all’orizzonte una soluzione definitiva del problema che vige al Nord tra esercito regolare e terroristi di Boko Haram: il conflitto ha conseguenze anche sui Paesi vicini. Pur avendo perso parte delle sue potenzialità, la fazione che sparge terrore in Nigeria appare ancora operativa.

 

 

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