Ogni anno, dal 1° al 7 maggio, si tiene la Settimana Mondo Unito (United World Week), promossa dal Movimento dei Focolari insieme a Youth for a United World e a United World Project: un’azione globale in cui molte persone promuovono eventi e iniziative in tutto il mondo per favorire il dialogo, l’unità e la pace. In tutti i continenti, individui, organizzazioni e istituzioni impegnati si riuniscono per sperimentare e testimoniare che un mondo unito è possibile, e per ispirare altri a fare lo stesso.
Il 2026 è un anno “speciale” in quanto segna il 60° anniversario da quando Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ha aperto una nuova strada per i giovani, gli adolescenti e i bambini – le nuove generazioni – invitandoli a fare della fraternità un impegno concreto nel mondo: un impegno che ancora oggi li vede protagonisti della United World Week.
Per quest’anno dunque United World Project lancia una proposta incentrata sulla scelta del dialogo, che assume ogni giorno forme concrete in diversi ambiti della vita sociale – dalla cultura all’economia, dall’ecologia alla costruzione della pace –, una proposta battezzata con l’hashtag #ChooseToDialogue.
La ragione, spiegano i promotori, è che «anche in tempi in cui le divisioni sembrano acuirsi e ci sentiamo sempre più distanti, ci possiamo ritrovare intorno a un impegno comune: quello di scegliere sempre la strada del dialogo. Ogni generazione, cultura e comunità custodisce storie di ascolto, coraggio e ricerca di comprensione. #ChooseToDialogue è un appello globale al coraggio: a scegliere l’incontro anziché l’esclusione, l’ascolto anziché il giudizio e l’unità anziché l’indifferenza. Ci invita a riscoprire una forza che già possediamo: la capacità di incontrarci al di là delle opinioni, di ascoltare con apertura e di costruire ponti che conducano alla pace e alla fratellanza».
L’invito è quindi a partecipare alla Settimana Mondo Unito organizzando iniziative che, in ogni situazione, consentano di scegliere di ascoltare e di impegnarsi nel dialogo; che «non è una debolezza, ma piuttosto un atto di forza e di amore che costruisce ponti dove prima c’erano muri». Lo scopo è quello di «ispirare, coinvolgere e connettere individui e comunità che scelgono di fare del dialogo una scelta consapevole e quotidiana per promuovere un mondo più unito fraterno ed equo».
Attenzione particolare sarà dedicata a fornire gli strumenti adeguati per scegliere di dialogare in maniera costruttiva, formata e consapevole; sviluppare spazi di dialogo a livello locale nel mondo, dando strumenti e supporto alle persone e comunità locali che vogliano impegnarsi attraverso le United World Communities; raccogliere e diffondere attraverso la piattaforma dello United World Project ed i partner della campagna le storie di dialogo già in atto nel mondo, mettendo in evidenza l’impatto trasformativo del dialogo e così ispirando altri ad agire con coraggio nella stessa direzione.
Per aderire è sufficiente andare alla pagina ufficiale della Settimana Mondo Unito 2026. Lì è possibile trovare tutte le informazioni su come dare la propria adesione, organizzare workshop, sessioni informative e formative e altre azioni; unirsi a una delle tante comunità di dialogo già attive su 8 vie diverse per costruire la fraternità – le United World Communities – o candidare la propria ad aderire; organizzare o seguire gli eventi organizzati in tutto il mondo durante la United World Week 2026; condividere le tue storie di dialogo in azione e diffonderle attraverso la piattaforma dello United World Project.
L’invito è rivolto a singoli, gruppi o associazioni di qualunque provenienza geografica, età, cultura e religione, uniti dal comune impegno per la fraternità universale.
