Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Europa

Chiude Guantanamo, un passo avanti per i diritti umani

di Michele Zanzucchi

- Fonte: Città Nuova

Michele Zanzucchi, autore di Città Nuova


Il presidente Obama ha annunciato che il carcere di massima sicurezza per i terroristi, ubicato sull'isola di Cuba, chiuderà. Una riflessione

Prigione di Guantanamo

La società globalizzata ha il grande pregio di aver mondializzato l’idea che i diritti civili dei singoli e dei gruppi vanno comunque tutelati, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi tempo.

 

Certo, spesso e volentieri ci si dimentica che tali diritti non vengono accettati allo stesso modo in Paesi e tempi diversi. Giusto per fare un esempio, la Cina maoista considerava come un diritto dei suoi cittadini solo la sussistenza… La nuova costituzione post-maoista ha inserito nell’ordinamento cinese altri diritti dell’uomo, ma ovviamente questi debbono essere assimilati dalla popolazione.

 

L'altro ieri il presidente statunitense Obama ha annunciato la chiusura del carcere anti-terrorismo di Guantanamo. Una vittoria di chi vuole strenuamente la difesa dei diritti civili di ogni uomo e ogni donna. Certamente l’apertura di quel carcere speciale nei Caraibi nei convulsi anni post-Torri gemelle aveva significato mettere tra parentesi, con motivazioni belliche, tanti diritti civili che erano diventati patrimonio comune negli Stati Uniti.

 

Ora si ristabilisce quel che fa grande gli Usa, cioè la libertà, la certezza del diritto, il rispetto di ogni essere umano. Diceva il “sociologo” francese Alexis de Tocqueville che gli statunitensi sono grandi perché sono buoni., Quando cessassero di esserlo, cesserebbero pure di essere grandi.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876