Chiara Lubich e la sua eredità nelle Scienze Sociali. Stimoli sociologici trentini

Non è solo per i suoi scritti mistici, o per la spiritualità e il movimento nato da lei che oggi Chiara Lubich (1920-2008) viene ricordata. Oggi economisti e politici, filosofi e teologi, ma anche studiosi delle Scienze Sociali approfondiscono gli stimoli che il suo pensiero contiene.

Bernhard Callebaut menziona quattro ambiti di ricerca per i suoi studi nei prossimi anni: lo studio dei movimenti religiosi contemporanei, specie in campi ancora poco esplorati come la sociologia dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso; lo stimolo che alla sociologia dei processi culturali viene dalla complessa ricezione del pensiero cristiano sulla Trinità, la cui importanza tocca anche l’organizzazione della polis; l’ambito degli studi sulla donna e il rapporto di reciprocità uomo-donna riceve stimoli dalla vita e l’azione e pensiero della fondatrice trentina; il processo di complessificazione della nostra società e lo stimolo che dalla Lubich giunge per uno stile di vita ispirato alla vita evangelica, che mira all'equilibrio dei vari ambiti di vita per una integrazione della vita personale e sociale, ma anche dei rapporti internazionali. Una visione che non ammette egemonismi, e implica una specie di attitudine di diaconia reciproca tra economia e famiglia, tempo libero, religione, politica, media e rapporti di giustizia sociali, arte e rapporti sociali, salute e ambiente.

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