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Italia > Società

Casale e l’eternit

di Tobia Di Giacomo

- Fonte: Città Nuova


Una scelta coraggiosa. Una scelta per la verità. Una scelta per la giustizia. 

eternit
Il Comune di Casale Monferrato ha ufficializzato il proprio rifiuto alla accettazione di un indennizzo che avrebbe comportato il ritiro della costituzione di parte civile al processo Eternit.

 

18 milioni di euro rimandati al mittente  dal sindaco Giorgio Demezzi, spinto delle pressioni della cittadinanza. A proporre il rimborso, i legali di Stephan Schmidheiny, ex proprietario dello stabilimento Eternit nel quartiere Ronzone, dove per oltre cinquant'anni ha diffuso nell'aria e nei polmoni il micidiale polverino.


Lo scorso 18 dicembre la maggioranza del Consiglio comunale aveva accettato la bozza d'intesa spedita dal miliardario svizzero con residenza in Costarica, principale imputato del processo Eternit. Offriva la cifra in cambio della revoca della costituzione di parte civile del Comune al processo sui morti d'amianto che il 13 febbraio va a sentenza. 

 

Ma da quella sera, quando in piazza scesero migliaia di casalesi per protestare, la politica ha fatto molti passi indietro ed è ritornato a prevalere il senso della giustizia, che non si compra a nessuna cifra. Una giustizia ricercata in 30 anni di lotta in tutte le sedi.

 

In una città di 35 mila abitanti sono stati proprio loro, gli abitanti, a farsi sentire, loro, l’anima di una città martoriata da almeno 1.700 morti di mesotelioma, il tumore della pleura indotto dall'amianto. Petizioni, assemblee, mobilitazioni, libri sulla storia della fabbrica della morte, e anche una pièce teatrale. E l’esempio di piccoli comuni intorno che hanno rinunciato da subito alla proposta di risarcimento.

 

Anche la politica questa volta ha fatto la sua parte. Il nuovo ministro della Salute, Renato Balduzzi, nato proprio da queste parti, ci ha messo del suo, coinvolgendo il collega dell'Ambiente Corrado Clini per arrivare ad un nuovo accordo di collaborazione tra Stato, Regione ed Enti locali con la conferma dei 9 milioni di stanziamento che finanzieranno la bonifica, e l’impegno a trovare il denaro per una nuova discarica di Eternit.

 

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