Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Personaggi

Camilleri unisce l’Italia

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Ha creato una nuova lingua, e un nuovo modo di essere attraverso storie e personaggi ed un linguaggio che di fatto hanno unificato l’Italia.

Così Andrea Camilleri 93 anni, se n’è andato stamane dopo una rapida malattia, a Roma, dove viveva dal 1949. «Non voleva più vivere», mi dice un amico regista, temendo di non ristabilirsi più. La cecità era sopraggiunta alcuni anni fa ma l’indomabile siciliano di Porto Empedocle nell’agrigentino aveva lottato, dettando i suoi ultimi libri. L’anno scorso, al Teatro Greco di Siracusa, aveva esordito con il monologo Conversazione su Tiresia, dialogando con il celebre indovino cieco dell’antichità. Il 15 luglio di quest’anno a Caracalla avrebbe dovuto recitare un altro monologo: Autodifesa di Caino.

Scrittore, poeta  – stimato da Ungaretti e Quasimodo – , sceneggiatore in Rai, pieno di passione politica, regista teatrale (ha portato per primo in Italia alcuni testi di Ionesco e Beckett), docente di regia, Camilleri  ha avuto il successo mondiale a partire dagli anni Novanta del secolo scorso con il personaggio del commissario Salvo Montalbano, le cui vicende sono ambientate in un paese immaginario, Vigata, in Sicilia. Il fenomeno Camilleri esplode nel 1998 dopo il libro “Un mese con Montalbano” che diventa una serie televisiva diffusa in 120 nazioni e interpretata da un bravissimo Luca Zingaretti, che ha dato forma al personaggio inventato dallo scrittore. Montalbano non è bello, non si sente qualcuno,  ma è espressivo, dai  modi spicci, molto ”siculo” nel fare e nel parlare quella lingua inventata da Camilleri: un italiano sicilianeggiante, che unisce ad una struttura italiana di base i vari dialetti siciliani, creando un contatto immediato di simpatia con il pubblico. Anche perché le storie son brevi, rapide, ricche di colpi di scena: non annoiano mai. Sobrietà, chiarezza, dinamismo: ecco forse il segreto del successo. Così anche Camilleri, come Gadda, ha creato una nuova lingua, e un nuovo modo di essere attraverso storie e personaggi ed un linguaggio che di fatto hanno unificato l’Italia. Ha fatto politica anche, come desiderava, il nostro Camilleri.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876