Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Spiritualità

Buttare la vita

di Costanzo Donegana

- Fonte: Città Nuova

L'esistenza è come un fiore delicato. Se lo vogliamo difendere solo per noi, chiudiamo la mano e ci ritroviamo con un mucchietto di petali avvizziti.

margherita fiore

Quando Pietro ha dichiarato a Gesù che era il Messia, non si aspettava la sua spiegazione: «Hai detto bene! Tieni presente però che finirò in croce». È rimasto spiazzato. Ad alcuni greci che vogliono vederlo Gesù dà la stessa risposta: sarà «innalzato» sulla croce. Non conosciamo la reazione dei greci. La nostra sì. Come Pietro?
 
Per Gesù è l’ora della gloria, della piena rivelazione, della salvezza. Che si realizza nell’unità. Usa l’immagine del chicco di grano che muore per dare «molto frutto». Se non muore, «resta solo». Deve scoppiare per moltiplicarsi, se no, resta solitario. Gesù non sta inventando niente, racconta come vive da sempre col Padre e lo Spirito Santo. I tre sono la comunità modello proprio perché «muoiono» l’uno nell’altro, per amore. Questa è la loro «gloria», realizzano quello che nessuno riesce, la quadratura del cerchio: sono tre e sono uno. Buttano la vita e se la ritrovano tutta, piena.
 
Lo propone anche a noi: «Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna» (Gv 12,25). Sembra assurdo. Facciamo una prova: la vita è come un fiore che Dio ci ha messo in mano. Se lo vogliamo difendere solo per noi, chiudiamo la mano e ci ritroviamo con un mucchietto di petali avvizziti. Se rischiamo di tenere aperta la mano, tutti possono ammirare il fiore, che resta fresco per noi. «Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me» (Gv 12,32).
 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876