Buon varietà

Dal nove maggio il teatro Sistina di Roma ospita il nuovo spettacolo di Fiorello, un omaggio allo storico programma radiofonico degli anni Sessanta e Settanta che si chiamava, appunto, Gran Varietà.
Fiorello

Il teatro Sistina di Roma, ogni lunedì, è chiuso per riposo settimanale. Come i barbieri. Dal nove maggio per sei lunedì consecutivi riapre i battenti per ospitare il nuovo spettacolo di Fiorello dal titolo Buon Varietà, un omaggio allo storico programma radiofonico degli anni Sessanta e Settanta che si chiamava, appunto, Gran Varietà. L’originalità di questo atteso rientro è che, in realtà, si tratta di uno spettacolo teatrale rappresentato al Sistina di Roma, ma trasmesso in diretta radiofonica su Radio 1 alle ore 21 in tutta Italia. Ci sembra una buona idea perché Fiorello, come Benigni e pochi altri artisti italiani, rappresenta un bene pubblico per tutto il Paese e come tale deve raggiungere la più vasta platea possibile, che deve poterne fruire in modo gratuito. Compito possibile grazie al servizio pubblico, in questo caso nella sua veste radiofonica. Una sintesi di 20 minuti del programma sarà in replica ogni martedì mattina alle 8 e 34.

 

La prima puntata si è dipanata secondo i tempi e gli stilemi classici di Fiorello, un vero mattatore, che ha spaziato su tutti i temi di attualità, dalla morte di Bin Laden alla beatificazione di Giovanni Paolo II. Mischiando i “fattarelli” della nostra misera politica italiana ai grandi fatti internazionali. Risate garantite.

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