Brevi solidarietà

I ragazzi di Bucarest, le iniziative di Altrocunsumo
Articolo
ROMANIA

I ragazzi di Bucarest

 

Nell’ottobre 2006, la fotografa siciliana Franca Schininà si recava in Moldova e Romania, per conto dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni e della Fondazione Parada, per realizzare un reportage sui bambini e ragazzi di strada: i ragazzi dei tombini, come vengono chiamati a Bucarest.

«Ragazzi e bambini disperatamente soli, venuti al mondo, forse, per errore, ed ora considerati un errore dalla società che vive ignorandoli. Ragazzi abbandonati, dimenticati, rinnegati; scomodi nella misura in cui li si vede, randagi, rimescolare nella spazzatura in cerca di rifiuti che permettano loro di continuare a sopravvivere, sempre con il loro sacchetto in mano, pieno di colla…

«Nomi, volti, sguardi: distaccati, impauriti, senza speranza; storie, tutte differenti, ma ugualmente simili. Amore, chiedono i loro occhi; solo un immenso bisogno di amore… E vorresti, in quei momenti, aiutarli in qualsiasi modo; prometti, magari, di poter fare chissà cosa; daresti loro il tuo cuore, ma torni a casa e ti rendi conto di quanto ti manchino, di quanto amore siano stati capaci di donarti, loro, i ragazzi dei tombini, che vivono, randagi, sniffando colla, per dimenticare fame, freddo, solitudine.

«Per chi desiderasse aiutarli, si può organizzare la mostra fotografica di Schininà I ragazzi di Bucarest (28 immagini in rigoroso B/N, 30/40), assieme alla proiezione del film Parada di Marco Pontecorvo. Per l’occasione, si può distribuire materiale informativo e da vendere, per raccogliere fondi che vengono inviati direttamente alla fondazione».

Per info: tel. 0932 621554    cell. 338 7001148

franca.schinina@tiscali.it

 

 

ALTRO CONSUMO

Riso Thai in 700 piazze

 

Il 16 e 17 maggio torna “Abbiamo Riso per una cosa seria”, l’iniziativa con la quale la Focsiv (Federazione organismi cristiani servizio internazionale volontariato) raccoglie fondi per sostenere 22 progetti di solidarietà alimentare in 16 Paesi africani e sudamericani.

L’edizione 2009 si svolgerà in 700 piazze italiane, con la partecipazione di duemila volontari, appartenenti agli organismi associati aderenti all’iniziativa, ma anche di gruppi parrocchiali, studenti, scout.

Versando un contributo di 5 euro, si potrà ricevere un pacco di un kg di riso pregiato di qualità Thai del commercio equo e solidale certificato Fairtrade. È un riso prodotto da due cooperative di contadini della Thailandia centrale, che coltivano risaie di piccole dimensioni e producono la tradizionale qualità Thai, che ben si adatta al clima secco della regione con il solo utilizzo di acqua piovana e di fertilizzanti naturali.

«Secondo i dati Fao/dicembre 2008) il numero delle persone che soffrono la fame è di circa 962 milioni – ricorda Sergio Marelli, direttore centrale della Focsiv –. Questo numero ha avuto un’impennata nel corso dell’ultimo anno a causa della crisi alimentare globale».

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