Brevi solidarietà

Articolo

AFRICA Micro-azioni Basta poco, a volte, per cambiare la vita, ma anche questo poco può essere un miraggio per chi, nei Paesi in via di sviluppo, vive in bilico sulla fragile linea della sopravvivenza. Con due micro-azioni in Kenya e Centrafrica, l’Amu si impegna a fornire i mezzi economici per una svolta; ma la risorsa principale è la determinazione delle comunità coinvolte a lottare contro la povertà, perché la miseria non è un destino ineluttabile. Una piantagione di cotone in Kenya Abbiamo messo in comune il poco che avevamo e ci è venuto il coraggio di reagire alla nostra situazione molto dolorosa, per la mortalità dovuta all’Aids e per la povertà della regione. Inizia così una lettera giunta all’Amu dalla provincia di Kisumu, nella parte nord-occidentale del Kenya. Ad inviarla è il Ranen Duol Self Help Group, che così prosegue: Coltiviamo ortaggi, ma la terra sassosa sarebbe più adatta ad una piantagione di cotone. L’anno scorso abbiamo fatto un piccolo esperimento e abbiamo visto che, per cominciare bene, avremmo bisogno di un aiuto. Molti membri del gruppo sono colpiti dall’Aids, compresi orfani e vedove; vi sono giovani senza lavoro: tutti potrebbero trarre vantaggio dalla coltivazione del cotone. Insieme ai referenti locali, l’Amu ha elaborato una micro-azione per mettere a coltura 25 ettari di terreno, contando anche sull’assistenza tecnica di un ente governativo preposto alla formazione dei piccoli coltivatori. Da parte dell’Amu saranno forniti i fondi per l’acquisto di un aratro adatto al terreno sassoso, tre paia di buoi, concime e altro materiale per un totale di 5.750,16 euro. Un serbatoio nel Centrafrica Nell’elenco degli Stati redatto dalle Nazioni unite, il Centrafrica risulta al 171° posto (su 177) per Indice di sviluppo umano, ed è uno dei più colpiti dall’Aids. Le strutture sanitarie e anche quelle scolastiche non sono adeguate: a Banguì, la capitale, vi sono classi di 80/90 allievi e, nella provincia, si arriva fino a 200 allievi per classe. Per rispondere alle più urgenti necessità del Paese, da alcuni anni, anche la comunità dei Focolari ha avviato alcuni progetti nel comune di Bimbo, confinante con Banguì. Oggi si occupa di circa 120 bambini e ragazzi, sostenendoli nelle loro necessità alimentari, sanitarie ed educative. I rapporti creati con le famiglie hanno spinto a sviluppare un progetto agricolo, per rispondere alle esigenze lavorative di molti genitori e giovani studenti. Se nella stagione secca si potessero irrigare i terreni, aumenterebbe la produzione e di conseguenza anche il lavoro, che altrimenti viene interrotto per lunghi periodi. A tale scopo è già stato scavato un pozzo; ora occorre costruire un serbatoio sopraelevato, di 2 mila m³, con un costo di circa 8 mila euro. L’acqua verrebbe utilizzata al 90 per cento per l’irrigazione e la parte restante per uso potabile. È possibile contribuire versando all’Amu contributi di qualsiasi importo, su uno dei seguenti conti correnti: c/c postale n. 81065005 c/c bancario n. 000000120434 presso Banca Popolare Etica, Filiale di Roma codice IBAN IT16 G050 1803 2000 0000 0120 434 intestati a: Associazione Azione per un Mondo Unito – Onlus Via Frascati, 342 – 00040 Rocca di Papa (Roma) www.amu-it.eu Per informazioni: info@amu-it.eu Tel. 06-94792170.

Leggi anche

I più letti della settimana

Altri articoli

Simple Share Buttons