Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Bill Viola per Capodimonte

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Il video artista incontra Caravaggio in una istallazione che sottolinea l’amore per la vita e indaga sulle passioni umane.

Napoli ospita l’opera fino alla fine di gennaio

Bill Viola per Capodimonte

Napoli è una delle città del Caravaggio. Naturale che l’anno dedicato al grande pittore si chiuda con una rassegna a Capodimonte, che custodisce la celebre Flagellazione da lui realizzata.

Bill Viola, video artista contemporaneo particolarmente influenzato dall’arte italiana, ha voluto dialogare, con la sua sensibilità moderna, con l’esperienza caravaggesca. Ne è nata una installazione – presentata nella Sala Causa del Museo – in cui si propongono sei video di forte incisività, cinque dei quali mai presentati prima in Italia.

 

E’ una riflessione sulla morte, sulla vita, sul dolore e la speranza che si rivela attraverso gruppi di donne e uomini emergenti dal chiaroscuro o sotto un’acqua purificatrice. Il silenzio è necessario, anzi indispensabile davanti al dialogo Caravaggio-Viola. Unisce i due artisti, lontani nel tempo, il medesimo amore per la vita, la stessa indagine sulle passioni umane, che, se nel Merisi è gridata fino al sangue, in Viola invece più interiorizzata, ma forse per questo talora più lancinante.

 

Quanto Caravaggio è impulsivo e immediato, tanto Viola è una “presenza” di corpi perfetti che parlano con il loro stesso porsi. Il corpo è ciò che più lega Caravaggio e Viola. Nonostante una fisicità realistica, essi rispondono ad una nascosta idealizzazione: vengono “messi in scena” con enfasi melodrammatica, che si attutisce grazie ai contrasti chiaroscurali. Il gioco della luce e dell’ombra infatti non accentua il dramma, ma in questo caso lo smorza e fa apparire più viva l’anima.

Così Caravaggio e Viola finiscono per parlare la stessa lingua. Quella della passione per l’uomo, forte ed esclusiva.

 

Bill Viola per Capodimonte. Napoli, Capodimonte. Fino al 23/1 (catalogo Electa).

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876