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Italia > Iniziative

Autobus come doccia per i senzatetto

di Lorenzo Russo

- Fonte: Città Nuova

Il progetto nasce a Los Angeles per aiutare i poveri della città, utilizzando vecchi bus che trovano una seconda vita

In California è in costante aumento il numero dei senzatetto. I senza fissa dimora sono 114 mila, circa un quarto dei clochard degli Stati Uniti. Solo nella città di Los Angeles ci sono 58mila persone che non hanno un alloggio stabile (dati del quotidiano Los Angeles Times).

Purtroppo dall’ultima crisi economica in poi la situazione è peggiorata, e il caro affitti delle abitazioni ha messo in difficoltà molte persone, costrette a vivere sotto i ponti o in ripari alternativi. In giro per i quartieri della città hollywoodiana sono sempre più visibili le tende dei senzatetto. È un paradosso: nonostante la California sia uno degli stati più ricchi d’America, la sua popolazione di homeless è sempre in crescita.

Nel 2017 purtroppo c’è stata un’epidemia di epatite che ha fatto preoccupare le autorità: bisognava far qualcosa per l’igiene e la pulizia dei senzatetto. E così, per dare un piccolo sollievo a queste persone in difficoltà e risolvere in qualche modo il problema sanitario, un gruppo di cittadini ha dato vita a Lava Mae, un’associazione che porta docce e oggetti per l’igiene personale nei luoghi maggiormente disagiati, tramite autobus riadattati e mezzi appositi.

L’idea è partita dalla signora Doniece Sandoval, che ha deciso di lanciare un’organizzazione per aiutare i senzatetto a farsi la doccia ed essere puliti. Sandoval ha avuto l’intuizione di adattare vecchi autobus e scuolabus a toilette itineranti. Oggi Lava Mae ha esteso il suo operato oltre i confini di Los Angeles, operando nelle principali città della California ed è in contatto con sindaci e politici locali per espandere la propria presenza.

L’obiettivo dell’associazione è quello di dare un po’ di coccole e sollievo ai senzatetto, oltre al servizio doccia. «Dopo la fine di una relazione, non potevo più permettermi l’affitto dell’appartamento dove abitavo – racconta William, un senzatetto quarantenne –. Senza familiari in vita o amici stretti, ho cominciato a vivere in strada, mantenendo il mio lavoro. Ho passato tre giorni senza potermi fare una doccia adeguata, e mi sentivo scoraggiato. Qualcuno mi ha parlato di Lava Mae e così mi sono diretto verso il loro autobus. Non sapevo cosa aspettarmi, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso: le strutture erano molto pulite e l’acqua era calda. Ero così felice di entrare in quella doccia che ho pianto».

«Lava Mae è stata creata per affrontare la mancanza di accesso a docce e servizi igienici per le persone senzatetto – spiega Paul Asplund, dipendente dell’associazione –. Inizialmente abbiamo convertito autobus di trasporto pubblico in docce e servizi igienici su ruote. Ora abbiamo veicoli creati appositamente, che contengono tre bagni completi privati. Il nostro obiettivo finale è quello di riavvicinare le persone alla loro dignità».

Sì, proprio così, la dignità. Questa parola che riaccende l’ottimismo nelle persone, aumenta l’autostima e il senso di appartenenza alla società.

«La capacità dei nostri ospiti di cercare lavoro e alloggio è direttamente influenzata dalla loro igiene personale – spiega Asplund –, e il nostro servizio è un primo passo fondamentale per garantire che possano affrontare il processo per abbandonare la condizione di senzatetto».

Riproduzione riservata ©

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