“Ogni anziano è tuo nonno”, per un dialogo tra generazioni

Papa Francesco invita i giovani, e non solo, a compiere un gesto di tenerezza per gli anziani. Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita lancia l'hshtag #sendyourhug, per inviare abbracci virtuali a un anziano. Per padre Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero, «una rinnovata “alleanza intergenerazionale” mentre aiuta gli anziani a sentirsi meno soli e fragili, rende i giovani più forti e fiduciosi nel futuro».

Nel giorno della festa di San Gioacchino e Sant’Anna, nonni di Gesù, papa Francesco ha lanciato un appello: «Vorrei invitare i giovani a compiere un gesto di tenerezza verso gli anziani, soprattutto i più soli, nelle case e nelle residenze, quelli che da tanti mesi non vedono i loro cari. Cari giovani, ciascuno di questi anziani è vostro nonno! Non lasciateli soli!».

Il Dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita, che ha tra le sue competenze anche quella di favorire l’attenzione delle famiglie alla cura degli anziani e al dialogo intergenerazionale, ha prontamente risposto alla sollecitazione lanciando la campagna «Ogni anziano è tuo nonno» per sensibilizzare i giovani di tutto il mondo. #sendyourhug è l’hashtag da usare per inviare abbracci virtuali alle persone anziane, soprattutto a quelle che soffrono maggiormente l’isolamento a causa del Covid 19.

«La campagna Ogni anziano è tuo nonno è nata a seguito dell’invito del Santo Padre perché, come Dicastero, ci sentiamo chiamati a promuovere la bellezza dei legami tra giovani e anziani, soprattutto in questo difficile tempo di pandemia – spiega padre Alexandre Awi Mello, Segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglie e la Vita -. Una rinnovata “alleanza intergenerazionale” arricchisce entrambi: mentre aiuta gli anziani a sentirsi meno soli e fragili, rende i giovani più forti e fiduciosi nel futuro grazie alla riscoperta delle loro radici».

campagna-ogni-anziano-e-tuo-nonno-del-dicastero-per-i-laici-la-famiglia-e-la-vitaNel rispetto delle norme sanitarie attualmente in vigore a causa dell’emergenza da Covid19, l’invito è quello di mettere in moto la fantasia della carità per trovare modi nuovi per farsi presenti alle persone anziane e sole. Non solo i nonni, quindi, ma ogni persona bisognosa di una telefonata, una videochiamata, un “abbraccio” virtuale che possa esprimere la vicinanza del cuore, per poi passare dal virtuale al reale quando la situazione migliorerà, andandoli a trovare di persona.

Un dialogo tra generazioni che in questo momento si può rafforzare e di cui si possono riscoprire l’importanza e la bellezza: i nonni «sono le vostre radici – ha detto papa Francesco -. Un albero staccato dalle radici non cresce, non dà fiori e frutti. Per questo è importante l’unione e il collegamento con le vostre radici».

Immediata la risposta dei giovani (e non solo) alla campagna “Ogni anziano è tuo nonno” sui social, che rilanciano l’hashtag, mentre Instagram e Twitter si colorano di foto e ripropongono l’invito alla cura degli anziani e alla prossimità. I post più significativi saranno, poi, diffusi sui social del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita @laityfamilylife.

Vincere l’isolamento e la solitudine è possibile, con l’impegno di tutti a costruire una società più solidale, affinché si possa realizzare il desiderio di papa Francesco: «Ecco cosa vorrei: un mondo che viva un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani (Prefazione del volume La saggezza del tempo)».

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