Antonio Ratti

Presso Palazzo Te a Mantova si inaugura il 1 ottobre una mostra dedicata alla produzione d’impresa, alla creatività, alla cultura di un genio poliedrico

Presso Palazzo Te a Mantova si inaugura il 1 ottobre una mostra dedicata alla produzione d’impresa, alla creatività, alla cultura di un genio poliedrico che ha saputo valorizzare il tessuto come oggetto d’arte. È un’occasione – osserva Annie Ratti – per raccontare a 15 anni dalla scomparsa di Antonio Ratti. La Fondazione Antonio Ratti è punto di riferimento per l’arte internazionale, incubatrice di idee, luogo di discussione e di sperimentazione che indaga nuovi linguaggi. Il primo ospite dell’Artist Research Laboratory è Joseph Kossuth che offre al pubblico la definizione di diversi tipi di linguaggio che mette a confronto la realtà tangibile, la sua definizione iconica, la sua rappresentazione verbale.

Attraverso questa nuova strada, la tecnica del disegno inventa tessuti stampati preziosissimi. Ai raffinati manufatti si collega negli anni ’90 l’opera surrealista di Luigi Ontani. Nel 1995 Antonio Ratti sostieneeconomicamente la nascita del centro di ricerca e restauro del tessile presso il Metropolitan Museum di New York: il Ratti Textile Center.

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