Attualmente i lavoratori dello stabilimento di Sestri Ponente, dopo una lunga assemblea, hanno deciso di sospendere lo sciopero che per tre giorni aveva paralizzato tutte le attività del cantiere. La mobilitazione comunque prosegue e, se non verrà destinata una nuova commessa gli operai del cantiere sono pronti a bloccare la consegna dell’ultima nave in lavorazione. Da Roma intanto fanno intendere che potrebbe avvenire presto l’incontro tra istituzioni e sindacati, nella sede del ministero dello Sviluppo economico.
Di fronte a questa situazione, dopo l’appello del Cardinal Bagnasco a governo e parti sociali sulla salvaguardia del posto di lavoro, un gruppo di persone della società civile si è mobilitato per un’azione concreta a sostegno dei lavoratori. Un’iniziativa che a macchia di leopardo, sta coinvolgendo sempre più famiglie e singole persone. Renato, un amico del Movimento dei focolari ce la spiega così : «Parlando con un sacerdote, questi mi domandava, se non fosse il caso di portare nei cantieri navali la statua della Madonna della Guardia, la protettrice della città. Mi pareva un’idea bella, ma pensavo anche che Maria lì si sarebbe “data da fare”, si sarebbe rimboccata le maniche per cercare come dar da mangiare – ad esempio – ai cassintegrati e a quelli in mobilità». “Cercare da mangiare” diventa il chiodo fisso di Renato che condivide l’idea con alcuni amici, il cappellano dei cantieri, i sindacati che si sono autoconvocati per confrontarsi sul progetto e dare il loro assenso. Così è partita l’operazione, attraverso “Pane quotidiano”, una onlus della città. Si è trattato di trovare cibo per almeno un migliaio di persone, a stipendio ridotto o nullo. Si è contattata una ditta alimentare che subito ha messo a nostra disposizione oltre una tonnellata di pomodori pelati, di pane, biscotti e pasta. Per depositare le vivande, il presidente della circoscrizione del Levante ha messo a disposizione un magazzino vuoto, proprio di fronte all’ingresso degli stabilimenti navali.
Ma Renato non è del tutto soddisfatto: guarda la provvista arrivata e non trova, latte, zucchero, olio, formaggi. Perché non proporre una raccolta solidale di questi prodotti, al circolo dei dipendenti della Regione Liguria? Detto fatto. A giorni inizierà la distribuzione e con questa l’inizio di un’ azione di grande portata, dove tante persone semplici hanno dato, e daranno sollievo a tante famiglie in difficoltà.
