Alchemy of souls 2, al via la seconda stagione

Dal 21 febbraio comincia su Netflix la seconda stagione di Alchemy of Souls, light and shadow, con dieci nuovi episodi, di questa serie televisiva prodotta in Corea del Sud, avventurosa e piena di magia.
Alchemy of souls 2. Immagine tratta dal profilo Instagram di Lee Jae-wook. Da sinistra Lee Jae-wook (Jung Uk), Im Chul-soo (maestro Lee) e Jung So-min (Naksu/Jin Bu-yeon).

Continua la stagione d’oro delle serie televisive coreane, le k-drama, dopo il successo planetario di Squid game. Tra i prodotti più amati dal grande pubblico c’è Alchemy of souls, l’Alchimia delle anime, di cui sabato 21 febbraio comincerà la seconda stagione su Netflix.

La storia – drammatica, avventurosa, fantasy e romantica – è ambientata in un mondo fantastico popolato da maghi chiamato Daeho e parla di Naksu (Go Youn-jung), una potente strega che vuole vendicare l’uccisione dei suoi genitori, ma colpita a morte riesce a salvare la sua anima impossessandosi del corpo di una ragazza cieca, Mu-deok (Jung So-min) e divenendo una muta-anime, senza sapere che il corpo di cui ha preso possesso è quello di una potente sacerdotessa. Comincia quindi il suo tentativo di rivalsa per riconquistare i poteri perduti. Al suo fianco c’è Jang Uk (Lee Jae-wook ), un aspirante mago impossibilitato, per un incantesimo del presunto padre, ad usare la magia, di cui Mu-deok diventa cameriera e maestra.

I due stringono un accordo: Mu-deok lo addestrerà, mentre Jang Uk l’aiuterà a recuperare i suoi poteri e cercherà di salvarla dalla pietrificazione, cui vanno incontro i muta-anime, cercando di conquistare la magica pietra di ghiaccio, mentre gli altri maghi le danno la caccia per ucciderla. Nel corso di 20 episodi la lotta per la sopravvivenza dei due protagonisti, a tratti drammatica ma anche divertente, si intreccia alla loro storia d’amore e all’eterna lotta tra il bene e il male, qui impersonato in particolare dal perfido mago Jin Mu (Jo Jae-yoon). La battagliatra il desiderio di potenza dei singoli e la necessità di sacrificarsi per un bene superiore, come la salvezza del mondo.

La prima stagione si è conclusa – drammaticamente – con l’uccisione di Jung Uk da parte di Naksu, resa folle da Jin Mun. Lei si getta dalla rupe dove vanno a morire i muta anime, mentre il suo amato risorge grazie alla pietra di ghiaccio che custodisce dentro di sé.

Arriviamo così alla seconda stagione, Alchemy of souls 2 Light and shadow, ambientata tre anni dopo questi tragici fatti. Chi non volesse anticipazioni, non dovrebbe continuare a leggere questo articolo!

Jung Uk è diventato un cacciatore di muta anime, compito che gli è stato affidato dall’Assemblea unanime dei maghi e dal re. Naksu viene data per morta, ma tutti temono che possa tornare. E difatti è tornata, ma non ne è consapevole. Recuperata dalle maghe di Jinyowon e salvata dal maestro Lee (Im Chul-soo) è tornata con il corpo dell’erede dei Jin, Jin Bu-yeon, ma con il viso di Naksu, mentre le due anime continuano a convivere.

Naksu e Jung Uk si ritroveranno nelle stanze in cui la ragazza è tenuta nascosta dalla madre, una situazione che ricorderà il loro primo incontro, ma nessuno dei due riconoscerà l’altro. Sparita l’allegria che lo caratterizzava, adesso Jung Uk è cupo e addolorato, non riesce a dormire perché è circondato dagli spettri, che gli si avvicinano ogni volta che usa il potere della pietra di ghiaccio per uccidere i muta-anime. Naksu/Jin bu-yeon, invece, ha perso la memoria: la ritroverà man mano che il corpo di Jin Bu-yeon recupererà i suoi poteri. Ha però conservato la capacità di riconoscere l’energia del mondo, e infatti scopre subito la pietra di ghiaccio dentro Jang Uk.

Per una serie di circostanze, lei gli chiede di sposara e i due si ritroveranno a vivere insieme, con la ragazza intenzionata a conquistare Jang Uk. Insomma, la loro storia in qualche modo ricomincia, e – nonostante sia un po’ più lenta rispetto alla prima stagione -, Alchemy of souls 2 continuerà ad essere avvincente e a proiettare gli spettatori negli incantesimi e nelle avventure dei maghi di Daeho.

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