Adulti in gamba, comincia l’avventura

Nel primo inserto per educatori allegato al numero estivo del giornalino per Bambini in gamba Big, di Città Nuova, proviamo a metterci in gioco e a crescere insieme con i nostri figli, nipoti, alunni…
Big

Con grande gioia iniziamo un rapporto/dialogo con i lettori di Big, il giornalino per bambini di Città Nuova. Abbiamo chiesto ai bambini o, meglio, al bambino presente in ciascuno di noi, il permesso di inserire spunti di riflessione e dialogo per chi si occupa di educazione. Ciascun bambino è frutto di un incontro (genetico, biologico, fisico, mentale, educativo, sociale) che gli permette di crescere e possibilmente di diventare costruttore sia del presente che del futuro. È per questo motivo che Big, destinato ai bambini, compie un gesto sociale e politico importante: donare a tutti i genitori e lettori la possibilità di crescere con i propri bambini.

 

I bambini ci aiuteranno a crescere e ad amare la vita. Noi grandi cercheremo di dare in prestito ai piccoli la nostra voce, il nostro sguardo, il nostro modo di amare e vivere, con un atteggiamento di totale disponibilità a farci guidare da loro, dal loro modo di amare e vedere le cose. Loro lo faranno tramite le loro esperienze e il loro modo di essere.

 


Siamo sicuri che questo incontro sarà fecondo, costruttivo, ricco di conoscenza reciproca. E se qualche volta sbaglieremo, non importa. Perché è più importante metterci in gioco, che rimanere ancorati a ricette educative rigide, a norme statiche che schiacciano la creatività e la gioia. Allora… “mettiamoci in gioco o, meglio, mettiamoci a giocare”, lasciando spazio alla creatività e alla fantasia dei piccoli, alla pazienza e allo stupore dei grandi. È un gioco che affonda le radici nel tempo, sin da quando il piccolo uomo ha interpellato sé stesso e gli altri cercando di rispondere nel miglior modo possibile alla sua vocazione: come diventare grande. Sì, perché si può diventare grandi in molti modi.

 

A noi sembra che il modo migliore sia quello della compagnia. Essere compagni e amici fra NOI, grandi e piccoli, per scoprire insieme che abbiamo bisogno dello stesso latte, della stessa luce. Un latte e una luce che un Altro, Madre della stessa vita, ci ha donato e ci dona continuamente se cerchiamo di essere amici e compagni.

 


Il cammino. I bambini di oggi sono uguali e diversi dai bambini di sempre. Uguali, perché creature limitate con l’infinito in loro. Diversi, perché figli di oggi, del loro tempo. Allora il cammino dovrà percorrere la strada che tutti i genitori hanno percorso (con ansie, gioie, sbagli, ecc.) tenendo conto del tempo in cui viviamo, caratterizzato dalla velocità e dalla proliferazione degli stimoli.
Tutto ciò comporta fatica a sostare a lungo sulle esperienze, a far diventare ricchezza quanto si è sperimentato, perché presi continuamente da altri stimoli. Gli stimoli producono emozioni e le emozioni spinte, comportamenti. È per questo motivo che, oltre alla descrizione del modo di crescere del bambino, ci soffermeremo sulle emozioni, intese come energia che può essere conosciuta ed educata. Il nostro cammino comprenderà una riflessione sulle caratteristiche evolutive dei bambini e sulle diverse emozioni di base. Allora, buon viaggio a tutti!

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