Adolescenti e spinelli

Giorni fa, prendendo i pantaloni di mio figlio per metterli in lavatrice, ho trovato delle cartine, ed ho scoperto che si fa le canne. Non me lo sarei mai aspettato, perché pensavo che tra noi ci fosse un rapporto di confidenza e di onestà. Sono sgomenta e tormentata da mille domande, alle quali vorrei poter trovare delle risposte giuste. Perché l’avrà fatto? Dove ho sbagliato? Come comportarmi? Ci sono rischi per la salute?…. F. F. – Milano Non siamo responsabili di tutto quello che fanno i nostri figli, i quali per crescere devono anche poter sbagliare. Durante l’adolescenza i ragazzi, per spezzare la dipendenza dai genitori, cercano altri punti di riferimento, come il gruppo degli amici. Che li fa sentire grandi, perché insieme trovano il coraggio di sfidare le convenzioni. Per esempio, fumando uno spinello. Questo non significa che tuo figlio non vi vuole più bene, ma che ha l’esigenza di un rapporto nuovo con voi. Farsi una canna è un’esperienza, purtroppo, molto diffusa tra i giovanissimi, come emerge da una recente ricerca realizzata dal Consiglio d’Europa, secondo cui il 43 per cento degli studenti italiani l’ha provata almeno una volta. Lo fanno per farsi quattro risate – spiega uno psichiatra, esperto di disagio adolescenziale -.A loro non passa nemmeno per l’anticamera del cervello di farsi del male. Perché, dicono, in fondo l’effetto del fumo dura poco, la fase negativa, dopo quella euforizzante, non è drammatica, il costo è basso. E se non ne tieni in tasca una dose eccessiva al massimo ti becchi una denuncia in Prefettura. Ecco perché si stupiscono quando i genitori la mettono giù tanto dura. I danni recati dall’uso di droghe leggere non sono invalidanti, però anch’esse possono creare dipendenza psicologica, per cui col tempo si diventa svogliati, apatici e più predisposti a crisi di ansia e depressione. Come comportarsi con tuo figlio? Quello che è importante in questo momento è soprattutto conservare il dialogo. Ciò significa esprimere con chiarezza la tua disapprovazione, motivandola e suggerendo modi più sani per divertirsi e impiegare il tempo con gli amici. E, poi, significa sforzarsi di ascoltarlo sempre e dargli fiducia. Ciò ti consentirà di capire se lo fa per gioco, trascinato dal gruppo, o, per alleviare un malessere personale. Troverai di conseguenza, per come è lui, il modo più adeguato di comportarti, prendendolo per mano nel cammino non sempre facile della vita.

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