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Cultura > Musica

Addio alla regina della morna

di Franz Coriasco

- Fonte: Città Nuova

Se n’è andata Cesaria Evora, la cantante capoverdiana dalla voce recitata e profonda, un mix di struggimento e solarità unito ad un cuore aperto ai drammi del mondo

Cesaria Evora
Se n’è andata, stremata da una carriera iniziata prestissimo nei bassifondi della natia Mindelo, e proseguita poi in accelerazione continua non appena l’Occidente, verso la fine degli anni Ottanta, s’era accorto di lei.

Cesaria Evora aveva settantanni e un fisico troppo abbondante per reggere gli stress e il continuo girovagare che impone lo show-business; anche se il suo era un perfetto phisique du role per incarnare l’ultima icona di Mama-Africa; una mama capace però di diventare regina e ambasciatrice non solo del suo popolo, ma di un intero continente.

 

Una regina che s’esibiva a piedi scalzi, portando nel mondo i ritmi e le atmosfere suadenti e della morna, la musica della sua Capoverde, arcipelago sperduto nell’Atlantico, di fronte alle coste del Senegal. Un mix di struggimenti e morbide solarità, figlio del fado portoghese e di ritmi africani, di echi carioca e di dolci colorazioni folk. Un’ipotesi di etno-pop che dalla sua terra aveva conquistato prima la Francia e poi il resto del mondo.

 

Una regina cresciuta in un orfanatrofio, che prima del successo aveva fatto la cuoca, e che infiniti travagli famigliari avevano costretto a lasciare la passione della sua vita per un decennio. Poi, a quasi cinquant’anni, il successo, grazie alla struggente Sodade e a una decina di album attraversati da quell’inconfondibile, sinuoso, alternarsi di dolcezza, malinconia e calore che era la cifra saliente del suo stile. Uno stile amatissimo anche qui in Italia, al punto che recentemente è uscito un album contenente anche alcuni duetti con big della nostra scena come Morandi e la Vanoni. Un album i cui proventi sono stati devoluti al Programma Alimentare delle Nazioni Unite: perché Cesaria non era soltanto una grandissima artista, ma anche un grande cuore aperto sui drammi, i sogni e le speranze di tutti i perdenti del pianeta. Il suo ultimo album Nha Sentimento risale al 2009, ma il suo capolavoro resta probabilmente Miss Perfumado che nel 1992 le consentì l’accesso nell’Olimpo dei grandi della world-music mondiale.

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