Acqua l’oro negato

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Visitare la mostra sull’acqua, dopo aver attraversato il cortile solare di Palazzo Valentini, equivale ad una vera e propria immersione, perché di colpo, varcata la soglia, ci si trova al buio e si comincia a scendere nelle viscere del grande edificio guidati da un tenue fascio di fili azzurrognoli, giù, giù fino al secondo piano sottosuolo. È bella la grande struttura tardo rinascimentale che finalmente si rivela quando, dieci metri più in basso raggiungi il basolato romano e ti ritrovi di nuovo nella luce, avvolto da un’atmosfera caldo umida che odora di muschio e di alghe. Le immagini alle pareti sono come finestre di un batiscafo che si aprono sul pianeta e ne raggiungono gli angoli più remoti per dare conto di quel prezioso elemento da cui dipende la vita. Si tratta appunto dell’acqua. Le fotografie sono di Mike Goldwater, ben noto nell’ambito del fotogiornalismo mondiale, incaricato due anni fa di documentare il programma di Green Cross International (Ong-Onlus) “Water for Life and Peace” che vorrebbe promuovere il passaggio dal conflitto potenziale alla potenziale collaborazione nelle attività per la vita legate all’acqua. Acqua sotto l’aspetto biologico, sociale, culturale, economico e religioso, portatrice di vita. Ma anche di morte, in alcuni punti e in alcuni momenti, quando la distribuzione del prezioso elemento, che pure nella sua quantità globale rimane sostanzialmente inalterato, risulti eccessiva oppure mancante. “L’acqua – viene spiegato – è presente nel mito, nella filosofia, nella storia. È responsabile delle mutazioni ambientali sull’intero pianeta Terra ed è la prima cosa che si cerca sugli altri pianeti. Eppure è curioso notare come gli uomini non si rassegnino alla dominanza dell’acqua, tanto da avere chiamato paradossalmente Terra un corpo celeste che in superficie è coperto per la maggior parte d’acqua”. Eppure l’acqua è un elemento prezioso di cui si paventa la scarsità in un prossimo futuro, almeno nella sua versione potabile, tanto che già la si definisce come il petrolio e l’oro del Terzo millennio. E i polemologi preconizzano che le prossime guerre verranno combattute per il possesso dell’acqua. Un dato che fa riflettere: la popolazione mondiale stimata il 27 novembre, giorno di inaugurazione della mostra è di 6.311.086.355 persone di cui 1.220.649.600 risultano prive di acqua potabile e 2.412.268.800 prive di servizi idrici. Questo bilancio si aggrava ogni ora perché 72 persone in più sono prive di acqua potabile e 360 prive di servizi idrici sanitari sicuri. Le immagini, opportunamente raggruppate per argomenti, accompagnano lungo tutto il percorso queste riflessioni con rara efficacia documentaristica, ma anche con forte impatto emotivo, perché per certo almeno in alcune di queste riconosciamo un passaggio della nostra vita e per esse un legame con chi sulla Terra vive, spesso drammaticamente, l’esperienza esistenziale che l’acqua ci garantisce oppure ci nega. Acqua. Roma, Palazzo Valentini, fino all’11/1. Catalogo Federico Motta Editore. Mike Goldwater, londinese, è membro fondatore di Network Photographers. La sua fama nell’ambito del foto- giornalismo mondiale è indiscussa. Le sue foto sono state pubblicate sulle copertine e sulle prime pagine di The Independent,The Observer.The Telegraph. The Times,The Guardian,Time, Der Spiegal,Newsweek,The New York Times, e El Pais. Ha ottenuto il premio Tom Hopkinson come fotoreporter nel 1991 e vinto il World Press Photo Award nel 1994 per le immagini del conflitto in Burundi e nel 1998 per quelle sull’alluvione in Bangladesh. Green Cross International è una organizzazione non governativa senza fini di lucro fondata e presieduta da Michail Gorbaciov. La sua missione è la prevenzione e la soluzione dei conflitti che scaturiscono dal degrado ambientale. Campi di intervento sono le c o n s e g u e n z e ambientali delle guerre, le risorse idriche, l’educazione, la promozione di un cambiamento di valori, necessari a costruire una comunità globale sostenibile. Tra i suoi membri figurano personaggi di spicco del panorama politico e culturale mondiale.

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