A proposito di «Scientific man»

Prendendo in considerazione un originale lavoro epistemologico del fisico e filosofo Cantore recentemente pubblicato in Italia, si analizza il duplice senso in cui la scienza è umana: perché fatta dall’uomo, ma anche perché per se stessa è più che mai un agente che modella culturalmente l’uomo moderno a tal punto da poter parlare di un significato umanistico della scienza e di un umanesimo scientifico, risultante da un’integrazione armoniosa dei problemi tradizionali con le nuove conoscenze portate alla luce dalla scienza.

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