Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Sport

A proposito di calcio scommesse

di Redazioneweb

- Fonte: Città Nuova

Un lettore commenta l'articolo di Paolo Crepaz. «Sappiamo che tanti sport sono marci e la gente non è ignara, ma gli piace illudersi ammantando il marcio di bei principi»

calcio

Scusate se ancora vi scoccio, ma ho letto per caso l’articolo di Paolo Crepaz (che nuovamente saluto amichevolmente) sulle ultime vicende del calcio, dove testualmente afferma: «Entusiasmando e illudendo la gente ignara», ovviamente riferendosi ai calciatori (e altri) che truccano le partite di calcio.

Scusate: ma come è possibile parlare di gente ignara, se ormai con frequenza crescente, ogni due o tre anni, la magistratura si occupa di toto nero, doping, calcio scommesse, Moggi e soci? E dato che di ciò si parla sui mezzi di comunicazione (sebbene non come si dovrebbe, e voi ahimè non fate eccezione), come potete affermare che la gente è ignara?
Diciamo piuttosto che alla gente piace illudersi che il calcio (in particolare quello professionistico, ma anche quello amatoriale dei “ragazzini” ne condivide talvolta i gravi vizi di fondo) sia pulito, sportivo, onesto, sano, formativo, bello, etico, educativo, con profluvi di parole a ogni ora del giorno e della notte, tutti i santi giorni della settimana.
 
Diciamo piuttosto che questa illusione tranquillizza, assuefa, ottunde la mente, ci dà occasione di conversazione quando abbiamo esaurito l’argomento delle condizioni atmosferiche, e allo stesso tempo orienta i consumi, veicola tanta bella e pura pubblicità, gonfia bilanci societari e sgonfia portafogli di singoli e famiglie, crea modelli e miti falsi, porta alla ribalta della cronaca ragazzotti che nemmeno sono in grado di parlare un italiano decente, ma guadagnano in un anno quello che noi non vediamo in tutta la nostra vita, amorazzi di dive e divi (che starebbe per “divini”, vedete voi!!!).

Questo calcio è uno spettacolo che macina profitti, e illudendo gli ingenui si ammanta dei più bei princìpi. Se è vero che dobbiamo dire la verità, eccola qui. Se Città Nuova vuole a tutti i costi trovare il positivo, vada a cercarlo dove si trova, e non giustifichi meccanismi perversi e diabolici solo perché in mezzo a questo mare di falsità e truffe, ogni tanto qualcuno mette una maglietta citando Gesù, e così siamo tutti contenti perché abbiamo qualcosa di positivo da raccontare: altro non è che uno specchietto per le allodole. Infatti il meccanismo continua a macinare sordidamente i suoi profitti, ingrassando forze occulte e malvage, con buona pace di noi che siamo contenti perché “abbiamo trovato il positivo”, ma nulla è cambiato.

Cerchiamo finalmente di fare una sana riflessione sulla vera differenza tra sport e spettacolo, uniamo alla presentazione del positivo (poco), una denuncia ferma e circostanziata, rompiamo con coraggio il velo di ipocrisie e diciamo le cose come stanno.  E continuate a parlare degli altri sport, come già fate, degli oratori, dei campetti, ecc. Ma per favore, non venite più a dire che ci stanno illudendo e ingannando perché non sapevamo che il calcio, il ciclismo e tutto il resto sono marci: lo sappiamo tutti, ma preferiamo fare finta di niente. E lo stesso si applica nella vita civile.
 
E così, anche (ma ovviamente non solo) per questo, eccoci dove siamo arrivati…
Stefano

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876